Gay Street, parte il restyling per la nota via romana: ecco tutti i cambiamenti

Ecco come e perché cambierà la Gay Street di Roma

La notizia è sicuramente una di quelle che piacerà a tutti: la nota Gay Street di Roma, dove sorgono locali importanti come il Coming Out, sarà soggetta a un notevole intervento di restyling, che va ad aggiungersi, del resto, alle recenti novità che hanno coinvolto il posto; nessun marciapiede, zero auto e via tutti i dehors dei locali che la affollano: questi sono soltanto alcuni degli interventi che renderanno la via di San Giovanni in Laterano completamente pedonale.

La somma spesa è altissima: 210mila euro, stanziati in parte dalla Commissione che ha dato vita al progetto in parte dagli esercenti della strada, ai quali sono stati promessi maggiori tavolini all'esterno. A parlare dettagliatamente dell'intervento è stato Repubblica:

"L'intervento è una riqualificazione completa: ripavimentazione, bonifica dle sottosuolo, nuove le caditoie e illuminazione e soprattutto include un rifacimento del margine del Ludus Magnus, l'area archeologica che costeggia la gay street. E il modello di finanziamento misto potrebbe essere esteso ad altre aree della città. 'Abbiamo già individuato 30 piazze disponibili - spiega Luigi Caruso, di Città storica - dove istituire marchi per valorizzare le aree, unificando in maniera inequivocabile i luoghi storici di Roma, in una logica dove l'occupazione di suolo pubblico diventa risorsa e non degrado'".

Scopri i locali più in di Roma Capitale!

Primo Expo del turismo gay a Roma


gay street roma

Inutile dire che i lavori sono stati approvati non pensando alla comunità gay - com'è giusto che sia - ma a tutto il territorio e alla zona in particolare, recentemente divenuta sede - come dicevamo - del primo Expo del turismo gay: se siete in zona, potrete recarvi fino al 25 maggio alla Gay Street per assistere all'evento, cui prenderanno parte, del resto, anche noti cantanti di X Factor.

"Per la prima volta - queste, le parole di Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center - Roma ospita un appuntamento di portata internazionale che mette in collegamento gli operatori del settore turistico gay e gay friendly. Si tratta di un’iniziativa molto importante sia dal punto di vista economico che sociale. Roma rispetto ad altri capitali europee è in ritardo nel promuovere un settore che produce ottimi risultati economici e posti di lavoro. L’importanza di questa iniziativa sta nelle cifre del turismo lgbt ma anche nel dare sostegno a tutta una serie di manifestazioni e eventi che ruotano attorno al turismo gay. Far crescere la domanda e l’offerta di turismo gay in una città strategica come Roma dal punto di vista delle visite turistiche è un obiettivo da perseguire. Occorre rendere Roma nota come città gay friendly e non come capitale omofoba".

Leggi gli ultimi episodi di omofobia in Italia e nel mondo!

Speriamo che questi siano soltanto i primi passi di un grande inizio.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. È disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Via | Romanotizie.it | La Repubblica

  • shares
  • Mail