Al festival Divergenti, la questione di genere vista con gli occhi di bambini e adolescenti

Tra tavole rotonde, proiezioni e premiazioni continua a Bologna il festival Divergenti, dedicato al cinema trans.

Divergenti 2014: I fantasmi di San Berillo
Divergenti 2014: Open Up To Me
Divergenti 2014: Something in between
Divergenti 2014: Vestido Nuevo

Giornata intensa oggi per Divergenti, il festival di cinema transgender e transessuale di Bologna. In mattinata la tavola rotonda Oltre il bisturi i sogni, le storie, l'amore che si prefigge l'obiettivo di approfondire il dibattito sul transessualismo a fronte anche degli ultimi studi, esperienze ed elaborazioni politiche del movimento trans. Cosa è e cosa significa il percorso medicalizzato/medicalizzante? Se maschile e femminile fossero solo due delle infinite sfumature di genere?

Al pomeriggio il ciclo di film che si sofferma sulla questione di genere vista attraverso gli occhi dei bambini e degli adolescenti, con tre cortometraggi a partire dalle 18:


  • Vestido nuevo, patrocinato dal Ministero della Cultura spagnolo, un corto di estrema sensibilità vincitore di diversi festival internazionali, racconta la storia di un alunno della scuola elementare che il giorno di Carnevale sceglie di travestirsi sorprendendo tutti;

  • Bajo el ultimo techo è la storia dell'amicizia fra un bambino di nove anni e Stefany, la nuova vicina di casa transessuale, alla ricerca di una serenità lungamente agognata;

  • You're Dead To Me racconta un difficile rapporto tra una madre chicana e il figlio adolescente.

Alle 20 sono in programma due proiezioni, entrambi finlandesi, che aprono uno spaccato sulla situazione nel nord Europa. Il documentario Jotain siltä väliltä (Something In Between) che, attraverso la storia del transgender Nino, apre scorci sulla situazione politica e culturale dei paesi scandinavi e il film Open up to me (trailer in apertura di post) la storia della bella quarantenne Maarit, che divenuta donna, è costretta a fare i conti con il proprio passato da uomo.

Chiude la giornata con il documentario italiano I fantasmi di San Berillo trionfatore come Miglior Film della sezione Italiana doc del 31° Torino Film Festival, presentato a Divergenti in collaborazione con il festival Made in Manifattura, il racconto di vita delle prostitute trans e degli abitanti dell'ex quartiere San Berillo di Catania tra mito, cultura popolare e case chiuse.

Prima dell'ultima proiezione, Vladimir Luxuria riceverà il riconoscimento congiunto Mit-Cassero come campionessa LGBTQ a Sochi.

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