Messico: è incostituzionale vietare l'adozione alle coppie gay

Messico: è incostituzionale vietare l'adozione alle coppie gay

La Corte Suprema dello stato di Coahuila (in Messico) ha ritenuto incostituzionale il divieto di adottare da parte delle coppie dello stesso che hanno contratto regolare unione civile e ha ordinato al Congresso di modificare questo punto della legge. Il resto degli articoli della legge sulle unioni civili tra coppie dello stesso stesso sono, invece, stati ritenuti in linea con la costituzione. La cosa curiosa è che questa sentenza, nel punto in cui dichiara l'incostituzionalità, dà ragione al conservatore Partido de Acción Nacional che aveva presentato un ricorso contro la costituzionalità di questa legge.

La storia è la seguente: agli inizi del 2007, il Congresso di Coahuila approvò il Patto Civile di Solidarietà, una legge che concede alle coppie dello stesso sesso molti diritti delle coppie eterosessuali sposate ma proibisce espressamente l'adozione congiunta. La maggioranza al congresso era composta dal Partido Revolucionario Institucional e l'opposizione, il Partido de Acción Nacional appunto, presentò ricorso contro questa legge.

Ora la Corte Suprema si è espressa, con 7 voti contro 5, e non solo ha sentenziato che la legge è perfettamente costituzionale ma anche individuato l'unico punto di incostituzionalità che dev'essere cambiato. Così è stato proprio il ricorso dei conservatori a far sì che i diritti per le persone lgbt in Messico facessero un passo in avanti. Fino ad ora solo nella capitale federale del Messico erano permesse le adozioni congiunte per le coppie omosessuali regolarmene sposate (a Città del Messico i gay possono sposarsi).

Immagino che i membri del Partido de Acción Nacional si staranno mangiando il cappello com'era solito fare Rockerduck!

Foto | Flickr

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