Edith e Violet, quando l'amore diventa letteratura

Edith Somerville e Violet Martin

Cugine di secondo grado, Edith Somerville (1858-1949) e Violet Martin (1862-1915) sono un’anomalia (una splendida eccezione mi verrebbe da aggiungere) nella storia della letteratura. Il loro romanzo più celebre The real Charlotte è come un delizioso gioco di specchi in cui le due scrittrici irlandesi, o meglio ancora le loro diversità, si riflettono, intrecciandosi via via in modo sempre più indissolubile. Una bella e delicata come una porcellana, l’altra più matura e meno avvenente. Due vite apparentemente in contrappunto che invece, contro ogni previsione, arrivano a fondersi, a diventare un’unica, preziosissima cosa.

Un sodalizio non solo artistico (a quattro mani, sotto il nom de plume di Somerville & Ross, scrissero ben quattordici libri), ma anche sentimentale. Del resto, nelle sue memorie Edith usa parole che non lasciano dubbi sulla natura del loro rapporto. Un affetto che andrà ben oltre la morte. Scomparsa Violet e dopo un lungo periodo di lutto, Edith continuerà a firmare le sue opere usando anche il nome della compagna. Un commovente tributo all’amore di tutta una vita.

  • shares
  • +1
  • Mail