Omofobia, "Eurovision 2014 show sodomita, decadenza spirituale e promozione dell'omosessualità"

Arriva sempre dalla Russia un nuovo attacco all'Eurovision 2014

Continuano gli attacchi della comunità russa all'Eurovision 2014: l'ultima volta nell'occhio del ciclone era finito Conchita Wurst, drag queen che ha fatto molto discutere per via della sua intenzione di portare la barba nonostante i suoi lineamenti decisamente femminili; oggi, invece, la comunità russa, appoggiando il politico Vitaly Milonov, si è scagliata proprio contro tutto l'evento musicale.

Le parole del politico fanno capire quale sia la situazione che i gay russi vivono (anche se non avevamo certo bisogno di ulteriori prove per comprenderlo) e fanno capire quanto questa società sia una vera e propria minaccia per la comunità internazionale (basti pensare alla difficile situazione ucraina): Milonov ha definito lo show non soltanto "sodomita", ma anche segno di "decadenza spirituale e promozione dell'omosessualità", viste le esibizioni della già chitata Conchita, "un pervertito" a cui non dovrebbe essere permesso di esibirsi sullo stesso palco dei russi.

I cantanti russi ritirati dallo show


vitaly milonov

E se pensate che sia finita qui, vi sbagliate di grosso: l'operazione di "rinascita morale" della Russia è in aperta contraddizione con quanto questo show potrebbe mostrare al popolo; ecco perché il politico ha proposto il ritiro dalla gara dei cantanti russi, affinché nessuno possa essere influenzato dallo spirito gay friendly certo non italiano ma sicuramente europeo.

La sua presa di posizione è stata accolta positivamente dalla popolazione russa e sono state raccolte pure parecchie firme per chiedere che la tv russa non trasmetta l'esibizione della drag queen: come dire, "chi è causa del suo mal pianga sé stesso". Speriamo soltanto che gli omosessuali russi riescano a fuggire da un paese che sta facendo vivere alla comunità le pene dell'Inferno.

Via | Gayburg

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