Marc Allegret, gay per "un giorno"

Fratello del più celebre Yves, Marc Allegret ebbe non solo un ruolo importante nella scoperta di talenti leggendari del cinema d'oltralpe, ma folgorò anche due giganti della cultura francese come André Gide e Jean Cocteau.

Qualcuno dotato di spirito e lingua svelta coniò per lui la frase gay per un giorno (o poco più). In effetti Marc Allegret, regista e e sceneggiatore di successo che scoprì e lanciò anche talenti importanti del cinema francese come Michelle Morgan, Louis Jordan e Jean Paul Belmondo, ebbe nella sua vita solo due storie omosessuali, tuttavia i suoi partner furono due uomini di spicco della cultura d'oltralpe come André Gide e Jean Cocteau. Anzi il primo temeva addirittura che il secondo potesse arrivare a corrompere l'innocenza del giovane Allegret.

In ogni caso, rivalità e gelosie a parte, anche la stagione di Gide era in realtà destinata a tramontare rapidamente. Dopo lo zenith, non rimaneva che l'inevitabile declino. Il tutto avvenne piuttosto improvvisamente e sotto il sole feroce dell'Africa nera (di cui vediamo un filmato che porta la firma proprio del giovane). Qui Marc Allegret ebbe infatti modo di sperimentare l'amore eterosessuale con le donne del luogo.

marc-allegret-gide

Un evento che a quanto pare cambiò definitivamente i gusti del giovane che una volta rientrato a Parigi ruppe la sua relazione con il celebre scrittore. I due tuttavia rimasero sempre legatissimi. Un rapporto strettissimo che durò ininterrottamente fino alla morte di André Gide nel 1951.

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