Ricordando Leonardo da Vinci nell'anniversario della morte

Il 2 maggio 1519 moriva in Francia uno dei più grandi nomi del nostro Rinascimento: Leonardo da Vinci. Ricordiamolo insieme.

Oggi non poteva passare sotto silenzio la morte di uno dei più grandi geni che abbiano mai solcato questa Terra: Leonardo da Vinci. La sua fama ed il suo talento che, straripando da un'arte all'altra, continua a rubare profondi oh di meraviglia, hanno valicato i secoli, galoppato attraverso mode e correnti artistiche senza venirne mai minimamente appannati. Figlio di un ricco notaio e di una donna del popolo, Leonardo partì ben presto dalla piccola frazione di Vinci, nei pressi di Anchiano, dove era nato nell'aprile del 1452, alla conquista di papi, re e duchi.

Il suo immenso talento ebbe modo così di sperimentarsi progressivamente nella pittura, nella scultura e nell'architettura, dando al mondo una serie di capolavori unici ed inarrivabili. Rapinosi per bellezza, intuito e lungimiranza. Non mancarono neppure nel corso della sua vita ed il suo peregrinare di corte in corte, escursioni nel mondo dello spettacolo, dove creò stupefacenti scenografie per i grandi Signori del tempo ed in quello, molto meno piacevole, della guerra, dove inventò marchingegni bellici che sapevano fare la differenza sul campo di battaglia.

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La sua omosessualità (che vive in molti suoi disegni in cui l'elemento erotico spicca senza incertezze) era già data come un dato di fatto nel seicento, come del resto le sue relazioni con Salaì e Melzi, due dei suoi “ragazzi di bottega” i cui nomi e talenti artistici sono giunti fino a noi.

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