Ambra, madrina del Torino LGBT Film festival: "I gay comunicano gioia di vivere"

Ambra parla del suo ruolo di madrina dal 30 aprile al 6 maggio 2014

Ambra è una delle icone gay italiane che, solitamente, mette d'accordo quasi tutti. Brava come attrice credibile, bella, ironica -e soprattutto autoironica- è riuscita a fare il grande passo nel cinema, diventando richiestissima sul grande schermo. Proprio per questo motivo, sarà interessante il suo ruolo di madrina al prossimo Torino Lgbt Film Festival che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio 2014.

L'attrice racconta così il suo punto di vista sul mondo Lgbt, evitando accuratamente luoghi comuni o frasi fatte:

"Quella omosessuale è una comunità che ha il mio stesso spirito, vive la realtà in maniera molto profonda ma i gay comunicano leggerezza, una bella gioia di vivere che non vuol dire superficialità. Spesso, al contrario, lo sono quelli che fanno discorsi seri. I miei amici gay mi hanno dato molta fiducia nella possibilità di evolvermi, questa voglia di stare a guardare mica ce l'hanno tutti, bisogna essere lucidi e lasciarsi sorprendere"

Ambra-bacio

Ai suoi due figli, Leonardo e Jolanda, ha da sempre parlato dell'amore e delle sue possibili e varie sfumature

"Ai miei figli ho parlato sempre con chiarezza, che ci si può voler bene tra uomini e donne, donne e donne, uomini e uomini. Non conosco gente perversa, non ho fatto fatica. È importante spiegare ai bambini che l'amore è un sacco di cose, che ci sono tanti tipi di famiglie, ed è bellissimo perché per loro è tutto naturale. Quando dici a un bambino che non ha pregiudizi: lo sai che al mio amico piacciono i ragazzi? Ti risponde: va bene e allora?"

Spiegare ai bambini le cose con semplicità e naturalezza. Il modo migliore per affrontare un discorso simile. E poi ci si chiede perché amiamo Ambra?

Via | Repubblica

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