Bradley Manning ha vinto, la talpa di Wikileaks può diventare Chelsea Elizabeth

La seconda talpa di Wikileaks potrà diventare donna, e fu così che Bradley poté farsi chiamare Chelsea Elizabeth

La si può chiamare "vittoria", certo, ma non la consapevolezza che Bradley Manning deve ancora vivere mille emozioni e superare altrettante avversità prima di diventare donna a tutti gli effetti; per il momento, però, è certo che potrà cambiare il suo nome in Chelsea Elizabeth Manning, perché un giudice della contea di Leavenworth, in Kansas, ha dato il consenso.

Ricordiamo che Bradley Manning ha collaborato con Julian Assange per il trasferimento di migliaia e migliaia di documenti segreti sulle operazioni dell'America in Iraq e Afghanistan, nell'ambito dell'operazione poi definita Wikileaks: è per questo che è stato rinchiuso a Leavenworth, dove dovrà scontare una pena pari a trentacinque anni (ne ha trascorsi già tre nelle prigioni militari degli USA ed è stato proprio dopo l'arresto che ha detto pubblicamente di voler cambiare sesso).

"Un giorno importante"


braldey manning diventa chelsea elizabeth
Bradley

non era presente in tribunale quando è stata letta la sentenza a favore del suo cambio di identità, ma non per questo ha voluto far cadere quell'importante giornata nel dimenticatoio: Chelsea, infatti, ha subito diffuso un comunicato attraverso il quale ha definito questo giorno "importante". Nonostante ciò, niente costringerà l'esercito a trattarlo come se fosse una donna; ragion per cui Manning dovrà non solo combattere per ottenere le cure necessarie al cambio di genere ma anche per farsi trasferire in un carcere per donne (ammesso che lo voglia).

Si tratta davvero di una bella notizia, per quanto il personaggio sia molto discusso e ovviamente discutibile, e, avendo avuto eco mondiale, non può che farci piacere. Tanti auguri a Chelsea e alla sua nuova vita da donna!

Via | Washington Post

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. È disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • +1
  • Mail