Ben Cohen distribuisce 260mila euro alle associazioni gay

La fondazione di Ben Cohen lavora alacremente contro l’omofobia e il bullismo e i risultati si vedono.

Ben Cohen continua la sua lotta contro l’omofobia e il bullismo omofobico. La sua fondazione StandUp, la prima al mondo contro il bullismo, ha annunciato di aver elargito la cinquantesima sovvenzione e, fino a ora, ha dato oltre 260mila euro a varie associazioni, la maggioranza delle quali LGBT. In tutto le donazioni della fondazione di Ben Cohen sono andate a 43 associazioni, di cui 33 statunitensi e 10 del Regno Unito, tra cui Campus Pride, Diversity Council, Georgia Equality, GO! (GenerationOut) Athletes, Hartford Gay & Lesbian Health Collective, Illinois Safe Schools Alliance, Inside Out Youth Services, LGBT Sports Coalition and Summit, Project I Am Enough, Resource Center Dallas, Up2Us, Woman Vision, YOU Belong, Youth First Texas (negli USA) e BeLonG To Youth Services, BulliesOut, Leicester LGBT Centre, Stonewall UK (nel Regno Unito).

L’ex giocatore di rugby ha così commentato:

Siamo contenti di aver raggiunto questo traguardo in così poco tempo [la fondazione ha appena 3 anni, ndr]. Il nostro obiettivo è far conoscere a quante più persone possibile il danno che può creare il bullismo, e finanziare quanti lavorano nel mondo perché non ci sia più tale realtà. Stiamo compiendo passi veri, grazie a quanti sostengono il nostro lavoro.

La fondazione si finanzia per mezzo di donazioni individuali, di gruppi e con una parte degli introiti provenienti dalla vendita della marca commerciale di StandUp che distribuisce prodotti creati in collaborazione con Kiehl’s Since 1851 e Nike.

Ben Cohen distribuisce 260mila euro alle associazioni gay

Gli introiti della fondazione a oggi sono di 647mila euro, di cui fino a marzo 2014, come detto, sono stati distribuiti 260mila. Tali cifre non includono 145mila euro in fondi che la fondazione amministra in nome della Coalizione Sportiva LGBT, fondi che si alimentano per mezzo della campagna #betrue di Nike. Chiosa Alison Doerfles, direttore esecutivo della fondazione StandUp:

All’inizio abbiamo dovuto investire una buona quantità di denaro per costruire le strutture e i procedimenti di una fondazione internazionale. Ora siamo in grado di effettuare donazioni: una volta superate le spese iniziali, la fondazione opera in maniera molto efficiente e si tenga presente che il cento per cento del nostro personale è volontario.

Ben Cohen, come è noto, è sposato con una donna ed è un’icona gay per moltissime persone in tutto il mondo. Lo sportivo parla spesso e volentieri del collettivo LGBT ed è apparso in numerosi calendari e riviste gay. Ed è pure molto bello, il che non guasta mai!

Via | Ragap

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