L’uccisione diretta o indiretta di omosessuali è solo l’aspetto più estremo della repressione dell’omosessualità, cioè della repressione del desiderio omosessuale che è in tutti.
Questa frase di Mario Mieli ben si adatta a ricordare Pier Paolo Pasolini che la mattina del 2 novembre 1975 venne trovato massacrato sulla spiaggia dell’idroscalo di Ostia, nel comune di Roma. Le circostanze della sua morte sono, ancora oggi, non chiare.
Vogliamo ricordare PPP con un estratto dal film documentario Comizi d’amore che risale al 1965. Idea alla base di questo film è quella di conoscere le opinioni degli italiani sulla sessualità, sull’amore e sul buon costume. Il documentario risale a poco meno di cinquant’anni fa e il modo di esprimersi rispecchia quello dell’epoca.
È cambiata l’Italia da allora?
marcko
02 nov 2011 - 22:41 - #1mamma mia! mi capita spesso quando sento ragionamenti o vedo comportamenti omofobi, di dire ” ke ignoranza” poi oggi vedendo questo video , capisco ke l’ignoranza apparteneva a queste persone, di 50anni fa, dove veramente non si avevano le conoscenze, e si ragionava solo per sentito dire.
oggi non ci si può più nascondere dietro alla scusa dell’ignoranza, è una questione di odio e di cattiveria repressa ke viene fuori verso persone a parer loro deboli.
oggi abbiamo la possibilità di informaci e di conoscere il mondo, ma togliendo questa tara, abbiamo davvero fatto dei passi avanti?