
Raise a Child è la campagna lanciata in questi giorni nella contea di Los Angeles – la più popolosa degli Stati Uniti d’America – per l’adozione anche da parte di coppie omosessuali. Obiettivo della campagna è cercare genitori per circa cinquecento minori che sono adottabili nella contesa e, al contempo, far sapere ai futuri possibili genitori che non saranno discriminati per via del loro orientamento sessuale.
Secondo gli enti preposti, al momento attuale ci sono diversi bambini e bambini pronti per essere accolti in una famiglia in grado di amarli e proteggerli e molte coppie omosessuali hanno tutte le carte in regola per accedere all’adozione. Stando ai dati, circa il 20% delle famiglie che si sono rese disponibili all’adozione è composta da membri della comunità lgbt.
Per la realizzazione della campagna, la contea di Los Angeles ha collaborato con tre organizzazioni non governativa che hanno scelto novembre come Mese Nazionale dell’Adozione: le strade più importanti della zona saranno così tappezzate da manifesti che pubblicizzano la proposta.
Checché ne dicano gli omofobi, grazie anche all’adozione da parte di coppie dello stesso sesso diversi bambini potranno lasciare gli orfanotrofi per vivere in una famiglia vera.
max1304
27 ott 2011 - 10:06 - #1si piuttosto che rimangano negli orfanotrofi e’ meglio che vengano adottati anche da coppie gay
enduzzo
27 ott 2011 - 12:43 - #2@1 “piuttosto che rimangano negli orfanotrofi” . vero ma non deve essere inteso come qcs che “serve”. Non ci sono coppie o bambini di serie A o serie B. Ci sono bambini che hanno davvero bisogno di qcn che si prenda cura di loro e, come si diceva in un altro commento su un altro post, è dimostrato che i bimbi adottati da coppie gay diventano anche più aperti sul piano sociale. E ci sono coppie che hanno tanta voglia di donare amore indipendentemente dall’orientamento sessuale.