Gianni Amelio: "Gli omofobi? Hanno paura di diventare fro*i"

Il regista racconta il film "Felice chi è diverso"

A fine gennaio, Gianni Amelio ha fatto coming out, parlando della sua omosessualità in occasione della presentazione del suo ultimo lavoro, Felice chi è diverso:

"Alla mia età sarebbe un po’ tardivo, forse ridicolo. Altri dovrebbero essere i coming out davvero importanti, di chi froda il fisco per esempio, di chi usa la politica per arricchirsi. Comunque credo che chi ha una vita molto visibile abbia il dovere della sincerità: e allora sì, lo dico per tutti gli omosessuali, felici o no, io sono omosessuale"

Gianni Amelio gay

Ieri il regista ha presentato il suo film a Roma e ha analizzato così il tema dell'omofobia:

Io ho una teoria: chi è omofobo ha una grande fragilità, ovvero la paura di diventare 'frocio

Il film racconta 20 storie, tra esempi di vita e coming out, in Italia dai tempi del fascismo ai giorni nostri. E Amelio continua raccontando così la sua pellicola:

"Ho fatto un documentario nel quale ci sono delle persone che nonostante tutto dicono e non dicono, si confessano ma alla fine in qualche modo si nascondono ancora. In ogni caso sono tutte persone che parlano di se stesse, tutte uguali, non abbiamo messo nomi, non abbiamo sottolineato quali sono quelle famose e quelle che non lo sono. La cosa più bella è la testimonianza del ragazzo di Bergamo che ha impedito alla madre con il suo comportamento di avere pietà di chi è gay. Quando lo ha fatto aveva solo 16 anni, in una città di provincia, che di certo non lo protegge e frequenta un istituto industriale dove lui stesso racconta di aver attraversato dei momenti difficili”

Via | BergamoNews

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