Apple contro l'omofobia in Arizona

La società critica apertamente la decisione dello Stato

Passo indietro in Arizona diventato concreto proprio nei giorni scorsi. In base alla legge SB1062, nello Stato americano sarà possibile discriminare apertamente un omosessuale semplicemente usando come giustificazione il proprio credo religioso. La proposta era arrivata da Steve Yarbrough dopo le polemiche nate in seguito alla decisione di un fotografo di non voler immortalare una coppia gay che si era rivolta a lui. Una scelta che aveva suscitare clamore e che aveva aperto una serie di discussioni sull'argomento. E ha portato l'assurda approvazione della proposta di legge.

Apple-pro-gay

A questo punto, Apple ha preso pubblicamente posizione contro tale decisione e ha chiesto al Governatore Jan Brewer di porre il veto su questa scelta che permetterà alle aziende di utilizzare tale pensiero religioso come base per discriminare la comunità gay e lesbica. Altre aziende hanno sostenuto la posizione della Apple, come Marriott e American Airlines. Anche la National Football League, che ha scelto l'Arizona proprio per il prossimo Superbowl, ha ammesso che sta valutando la situazione

Le nostre politiche enfatizzano la tolleranza e l'inclusione, e vietano la discriminazione in base all'età , sesso, razza , religione, orientamento sessual o qualsiasi altra norma impropria . Stiamo seguendo la questione in Arizona e continueremo a farlo dovrebbe essere il disegno di legge firmato in legge ma rifiuteremo di fare ulteriori commenti in questo momento"

Attendiamo sviluppi in merito, con la convinzione che tale scelta porterà semplicemente gli omofobi ad avere un alibi per rendere sempre più difficile la vita al mondo Lgbt, anche in ambito lavorativo a professionale. Sostenuti dallo Stato.

  • shares
  • Mail