Fabio Morici continua la sua campagna per la sensibilizzazione dei veterosessuali

Nuovo video dell'attore Fabio Morici per la sua campagna “Iniziativa etero per i diritti gay #RightsAddict”.

Continua l’iniziativa etero per i diritti gay – #RightsAddict lanciata dall’attore Fabio Morici. Dopo il primo video in cui si soffermava sulle famiglie omogenitoriali, Morici ha ora realizzato un altro video in cui si concentra sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, soffermandosi in particolare sui luoghi comuni che accompagnano il matrimonio gay.

La “campagna per la sensibilizzazione dei veterosessuali” che porta avanti Fabio Morici (che si definisce “drogato di diritti” e sostiene che “essere etero non mi impedisce di amare i diritti”) vuole

affrontare i capisaldi della discriminazione, dell'omofobia e della negazione della parità dei diritti. Sono quelle frasi preconfezionate che ormai viaggiano di bocca in bocca, senza che nessuno le analizzi mai veramente. Tutti coloro che sono contrari a certe aperture, sembrano una mente unica con un unico schema. Io vorrei solo turbare un pochino questi rassicuranti schemi di pensiero. Come primo passo per arrivare poi ad abbatterli del tutto.

Così ha detto a noi di Queerblog. E visto che parliamo di futuro, di cambiamento di rotta, gli abbiamo chiesto cosa ne pensa del discorso di Matteo Renzi al Senato che, per quel che riguarda i diritti, ha parlato di compromessi. Ecco cosa ci ha risposto Fabio Morici:

Quando manca anche il minimo, come la semplice accettazione del concetto di omosessualità, diventa difficile accettare compromessi, essere moderati. È difficile per me che la vivo da eterosessuale, da tutelato, da prediletto dello Stato. Sono bianco, uomo, europeo, etero: nessuno mi hai mai discriminato per niente. Quindi non riesco neanche a immaginare quanto possa essere difficile per chi sta dalla parte dei discriminati, avere voglia di compromessi.

Poi specifica meglio quello che intende fare lui:

Però io non so fare politica. Renzi sì. Di come si ottengono queste cose legislativamente, lo sa senz'altro meglio di me. Quello che posso provare a fare io, quello che vorrei che in tanti provassimo a fare, è preparare il campo. Far cambiare la mentalità alla gente indipendentemente da quali siano le leggi.

Il secondo step della campagna #rightsaddict ha anche una novità: una serie di immagini ironiche, da postare su social network, per contribuire a viralizzare la campagna per proavare di “cambiare la mentalità”.

Guardatevi il video, allora, è diffondetelo, soprattutto tra le vostre conoscenze “veterosessuali”. E, mi raccomando, guardate il video fino alla fine, che c’è una battuta geniale.

pianetigay

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