
La morte di Steve Jobs ha colpito tutti (su Melablog trovate articoli e aggiornamenti interessanti).
Scomparso a 56 anni per un tumore, è l’esempio dell’uomo che ce l’ha fatta, della saggezza e anche dell’intraprendenza. Vi chiederete: e il mondo Queer cosa c’entra in questo? Invece ci sono dei legami tra il mondo gay e quello Apple. Ecco cinque punti importanti.
Cliccate dopo il salto per scoprirli:
1. Il logo della Apple: è stato Rob Janoff a creare il logo con i colori dell’arcobaleno, nel 1977. Nel 1998 il colore è stato abbandonato dalla compagnia ma il colore scelto inizialmente affiancato a quello di una mela morsicata, è diventato simbolo e binomio di tentazione.
2. Assunzioni Lgbt: La Human Rights Campaign’s Corporate Equality ha sempre assegnato una votazione altissima per la grande integrazione all’interno della società di figure e impiegati gay. Inoltre ha sempre concesso benefici anche al partner del suo dipendente (di qualsiasi sesso fosse)
3. I gay amano il mondo Apple: Secondo una indagine del 2011, gli uomini gay sono 1,4 volte in più portati a possedere o desiderare un prodotto Apple. Il design sexy, accattivante ed elegante avrebbe più altra presa nel mondo Lgbt.
4. Apple contro la Proposizione 8: Ebbe clamore la scelta della Apple di donare 100.000 dollari contro la Proposizione 8, avversa ai matrimoni gay
5. Il gay dichiarato Timothy Cook a capo della compagnia: Proprio un mese e mezzo fa, Steve Jobs promosse Tim Cook a capo della Ceo, rendendolo così il gay dichiarato più potente nel mondo del business
cosmic enforcer
06 ott 2011 - 18:09 - #1Steve Jobs.
Un genio.
E soprattutto un grande uomo.
RIP :-(
fibrafabri
06 ott 2011 - 21:39 - #2A qualcuno viene in mente una societa italiana e 5 punti come per Apple??
_giuseppe
06 ott 2011 - 21:49 - #36) Alcuni affermano che il logo sarebbe anche un omaggio ad Alan Turing, matematico inglese omosessuale
pietro111
06 ott 2011 - 23:20 - #4Deep the apple in the brew
Let the Sleeping Death sep trough*
* Immergi la mela nell’infuso
Lascia che vi si insinui il sonno di morte
Il 7 giugno 1954 Alan Turing immerse una mela nel cianuro e la morse. Il genio che lanciò al mondo il pomo della discordia (Può una macchina pensare?), moriva per una mela avvelenata.
gandit
07 ott 2011 - 00:35 - #5le ragioni 1 e 3 mi sembrano un po’ tirate per i capelli, meglio parlare di fatti con le altre ;)
my-monkey86
07 ott 2011 - 01:16 - #6steve, mi manchi! :(