Non più solo il portale turistico a favore del mondo Lgbt. Ora la Toscana apre nuovamente al mondo gay: in questo caso Firenze che scende in campo in merito agli alloggi dati dal Comune.
Il sindaco Renzi ha sempre chiesto l’utilizzo delle caserme inutilizzate da dare ai cittadini e alle coppie giovani. Alt. Ma coppie solo etero o anche gay? Ecco arrivare la mozione dei consiglieri Idv Scola e Fittante. Proprio loro hanno infatti, apertamente, chiesto che potessero venire consegnate anche a coppie Lgbt:
“Dopo la discussione della mozione sul ripristino del registro comunale delle coppie di fatto, speriamo che ci sia la volontà da parte delle forze politiche di volere discutere questo atto che dovrebbe impegnare la collettività e le istituzioni al rispetto della persona al di là delle proprie diversità. Crediamo- concludono il capogruppo Giuseppe Scola e il consigliere Giovanni Fittante- che riconoscere a tutti i cittadini i propri diritti debba essere un principio ineludibile per un corretto svolgimento dell’attività politico amministrativa dei rappresentanti della collettività”
Prendiamo appunti: questa si chiama civiltà.
Via | Firenze Today
breather
04 ott 2011 - 14:48 - #1E’ una notizia che mi lascia perplesso…
La delibera che ha istituito il Registro delle Unioni Civili nel Comune di Firenze già prevede che coppie sposate e di fatto vengano trattate dall’amministrazione comunale alla stessa identica maniera…
Nella delibera c’è difatti scritto nero su bianco:
“Nell’ambito delle proprie competenze, il Comune si impegna ad assicurare alle coppie unite civilmente l’accesso ai procedimenti, benefici e opportunità amministrative di varia natura, alle medesime condizioni riconosciute dall’ordinamento alle coppie sposate e assimilate”.
Non si capisce il senso del ripetere un impegno già preso…
A meno che questa mozione non abbia altri scopi.
r_ca
04 ott 2011 - 15:25 - #2Credo che il senso stia nel fatto che la delibera che ha istituito il registro delle unioni civili, specifica che alle “coppie unite civilmente” spettano gli stessi diritti delle coppie legalmente sposate. Non specificando il sesso dei coniugi ci si potrebbe appellare al fatto che le coppie sposate legalmente sono eterosessuali ed estendere tale limitazione sottointesa anche alle coppie unitesi civilmente.
Credo sia il caso quindi di mettere i puntini sulle i e che il Comune abbia il coraggio di specificare dichiarandolo in un documento ufficiale che saranno equiparate nell’ambito delle competenze comunali le coppie omosessuali e quelle eterosessuali.
breather
04 ott 2011 - 15:46 - #3@ r_ca…
Non penso proprio che sia questo il motivo.
Nella delibera che ha istituito il Registro delle Unioni Civili nel Comune di Firenze è ben specificato che “è considerata unione civile il rapporto tra due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, che ne abbiano chiesto la registrazione amministrativa ai sensi dei successivi articoli”.
valerio99
05 ott 2011 - 01:34 - #4ah perchè esistono davvero le case popolari? non erano finite??