Da Thiago a Laura, se a cambiare sesso è un poliziotto

La vicenda è accaduta a San Paolo, in Brasile, Thiago è diventata donna dopo un congedo di tre mesi, i colleghi ne hanno ammirato il coraggio. Per la prima volta al cambio di sesso non corrisponde la perdita del lavoro

Capita di tornare trasformati da una lunga vacanza o da periodo di riposo. Succede di rientrare al lavoro e di sentirsi dire dai colleghi, ingelositi "si vede che ti sei riposato/a".

Doveva averlo meditato da molto, Thiago de Costa Teixeira, un poliziotto brasiliano, come avviene in questi casi, una grande attestazione di coraggio, intraprendendo in questo lasso di tempo la fine di un percorso e l'inizio di uno nuovo, dove la professione è messa in conto: eccolo tornare da tre mesi di congedo davvero cambiato, adesso si chiama Laura ed è una splendida donna. Si è sottoposto ad una serie di interventi in Thailandia che hanno addolcito i suoi bei lineamenti.

E i colleghi? Se qualcuno di loro deve riadattarsi al nuovo aspetto, considerato che Thiago, sposato e padre di due figli, era anche considerato molto macho, la nuova collega è stata salutata con entusiasmo. Oltretutto, come riporta il quotidiano Daily Mail la vicenda introduce una novità sostanziale:

«Questo è il primo caso in cui un lavoratore cambia sesso e non viene licenziato»

Laura cambierà solo reparto, ha chiesto di essere impegnata nella squadra antiviolenza, e schierarsi in difesa delle donne.

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