Come crescono i bambini in famiglie omosessuali?

Un interessante video invita a riflettere sul significato di famiglia e su come vivono i bambini in famiglie omosessuali.

Se, bene o male, anche in Italia l’idea che due persone dello stesso sesso possono sposarsi è accettata quasi da tutti (checché ne dicano alcuni politici e la chiesa cattolica), molte più riserve si hanno sull’adozione di minori da parte di coppie dello stesso sesso. Sotto sotto, infatti, si continua a pensare che l’omosessualità sia negativa e che finché due adulti decidono di vivere insieme sono fatti loro, ma se c’entrano i bambini, allora tutto cambia (vedasi i deliri di Povia, giusto per fare un esempio). Cosa dice la scienza in merito? Come crescono i bambini in famiglie omosessuali?

Emanuele Rapisarda, giovane laureando in scienze e tecniche psicologiche, ha affrontato la questione nel video che trovate in apertura di post.

Si parte dalla contestualizzazione del concetto di famiglia che, a differenza di quanto si dice a destra e a manca, non è sempre stata così come è oggi: nel corso dei secoli, infatti, sono avvenuti diversi cambiamenti in seno alla famiglia, cambiamenti che oggi invece si vogliono far passare per elementi fondanti. Ma, come diversi studi scientifici dimostrano, nella famiglia quel che conta è l’amore e questo è tanto più vero quando ci sono dei bambini: è indifferente se a dare amore sono mamma e papà, o due mamme o due papà.

Purtroppo scrollarsi di dosso certe idee non è facile e se, al limite, si può accettare che le persone più anziane non vedano di buon occhio alcune cose (ma anche qui ci vogliono dei distinguo perché, spesso, le persone anziane sono meno chiuse di quel che si pensa), è del tutto incomprensibile come le persone più giovani spesso si rifiutino di guardare in faccia la realtà così come è.

  • shares
  • Mail