Condividi una Coca Cola con chi vuoi ma non con la parola "gay"

E' nata una polemica: al centro della discussione, il termine gay 'vietato'

Coca_cola

Coca Cola è ancora finita un volta nel mirino delle accuse da parte del mondo Lgbt. E negli ultimi tempi non è la prima volta. Alla base, c'è soprattutto la presenza del marchio -insieme ad esempio a quello di McDonald e di Visa- di sostenere i Giochi invernali a Sochi del 2014.

E tutti sanno quanti l'omofobia, la discriminazione nei confronti del popolo Lgbt sia elevatissima nel Paese. Si sperava addirittura di poter boicottare l'evento ma, ovviamente, questo non è avvenuto. Sostenere però le Olimpiadi è stato fortemente criticato, anche per l'assenza di un qualsiasi slogan o messaggio che potesse comunque invitare alla solidarietà e alla fine dell'esistenza nel Paese di leggi ingiuste contro gli omosessuali

Nelle scorse ore, una nuova campagna di social marketing dei media per lo sponsor olimpico Coca -Cola in Sud Africa, permetteva agli appassionati di condividere sui social media una lattina di Coca Cola virtuale personalizzata con il nome o un messaggio per un amico. Ma la parola "gay" è vietata. Se qualcuno tenta di digitarla, appare un messaggio che dice: "Oops. Facciamo finta che non hai digitato questo"

Ovviamente il termine "straight" è tranquillamente permesso.

Via | GayStarNews

  • shares
  • Mail