I Giochi olimpici invernali e l’omofobia russa sono al centro delle notizie queer della settimana

Cosa è successo in questa settimana dal punto di vista queer? Ecco un riassunto delle principali notizie.

I Giochi olimpici invernali e l’omofobia russa sono al centro delle notizie queer

Si avvicinano i Giochi olimpici invernali che si terranno a Sochi, in Russia, dal 6 al 23 febbraio prossimi e con questa data aumentano anche le notizie che riguardano il clima omofobo che caratterizza questi Giochi.

Fa discutere il fatto che a Mosca un attivista LGBT è stato arrestato per aver sventolato la bandiera rainbow al passaggio della fiaccola olimpica: si è giunti al punto di negare il vero significato della fiaccola olimpica in nome della discriminazione!

Sempre per quel che riguarda le Olimpiadi invernali di Sochi, è probabile che la banda olandese Kleintjes Pils – che suona durante le gare di pattinaggio per intrattenere il pubblico –suoni YMCA dei Village People in sostegno delle persone LGBT.

Che poi, diciamola tutta: il voler essere pignoli fino all’inverosimile per stabilire cosa si può dire e cosa no conduce sempre a epic fail enormi, come quello di realizzare bagni con due tazze una accanto all’altra. È vero che fa parte di un certo stile di arredamento russo, però è stato anche visto come un invito al cruising e ha fatto ridere tutto il mondo!

Però l’omofobia e la violenza non pagano e, anche se sembra che ora tutto va male, siamo certi che un domani andrà meglio, come recita lo slogan della celeberrima campagna It gets better, che, a proposito, ha realizzato un video in sostegno proprio per i giovani LGBT russi e che vi riportiamo a seguire:

Tutto andrà meglio: almeno così fa pensare l’arresto di Maxim Martsinkevich, leader russo che torturava giovani ragazzi gay. Il fermo è avvenuto non in Russia ma a Cuba.

Non è che l’omofobia esista solo in Russia, comunque: è di questa settimana, per esempio, la notizia che il neo cardinale spagnolo Fernando Sebastián Aguilar ha affermato che l’omosessualità è una malattia come lo è l’ipertensione e che si può curare, proprio come ci si prende cura della pressione alta.

E che dire di Bruno Vespa che, per promuovere una puntata di Porta a Porta in cui si parla di amore se ne esce con un tweet delirante? Lo ricordate? Eccolo:


Classificherei invece come ignoranza bella e buona quella di Cecil Chao, il magnate di Hong Kong che offre cento milioni di euro all’uomo che sposerà sua figlia Gigi, figlia che è lesbica ed è felicemente convivente con la propria compagna.

Guardando un po’ agli aspetti positivi, segnaliamo il coming out di Chris Voth, pallavolista canadese come anche quello dello scrittore e giornalista keniota Binyavanga Wainaina.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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