Le rose rosse di Marlene Dietrich

Una passione poco nota ma bruciante che la Dietrich ebbe per un'altra grande star degli anni '30: Carole Lombard.

Marlene Dietrich e Carol Lombard

Proprio di recente abbiamo avuto modo di celebrare l'anniversario della nascita di una delle grandi leggende del cinema: Marlene Dietrich. La sua bisessualità non è mai stata un segreto e la disinvoltura con cui passava da un uomo ad una donna (e viceversa) può essere considerata come esempio di una sessualità assolutamente dinamica, vissuta a 360 gradi senza scompigli e sempre con estrema naturalezza.

Molti però non conoscono la sua passione segreta e probabilmente mai corrisposta (ma non vi sono certezze, solo supposizioni) per una altra diva del grande schermo: Carole Lombard.

La moglie di Clark Gable, destinata da lì a poco ad una tragica morte (il suo areo precipitò nei pressi di Las Vegas), suscitò nella Dietrich una piccola ma a quanto pare inestinguibile ossessione.

Pronta a tutto, l'attrice per diversi giorni puntuale come un orologio svizzero fece recapitare alla Lombard elegantissimi fasci di rose scarlatte. Un rosso intenso, affocato che parlava, senza tentennamenti, il linguaggio del desiderio, della passione più bruciante. Carole Lombard, forse seccata, forse lusingata (magari entrambe le cose) rispose attraverso una rete di amici, invitando (o forse dovremmo dire sfidando) l'ex Angelo Azzurro a presentarsi personalmente nel suo camerino. La Dietrich fece probabilmente dietro front, imbarcandosi invece in nuove storie d'amore, tra cui quella con Gary Cooper, ex proprio della Lombard.

Via | Voices

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