Per il vicario generale della diocesi di Maiorca la chiesa dovrebbe accettare le nozze gay

Secondo Antoni Vera bisogna compiere passi avanti nel solco iniziato da papa Francesco che sta portando aria nuova nella chiesa cattolica.

Antoni Vera Díaz</strong>, vicario generale della diocesi di Maiorca

La chiesa deve accogliere e rispettare la decisione delle persone; dobbiamo essere comprensivi con le persone omosessuali e dobbiamo vederle come due persone che sviluppano il loro amore con normalità. Nel mio caso, magari anche per via della mia età, anche se mi costa ammetterlo!), ma non sono nessuno per giudicare il loro amore: lo ammetto senza problemi, come fa papa Francesco.

Parole quasi inedite nel mondo ecclesiastico quelle pronunciate da Antoni Vera Díaz, vicario generale della diocesi di Maiorca e già direttore della Caritas diocesana (il vicario generale è, in pratica, l’aiutante principale del vescovo nel governo della diocesi ed è una figura obbligatoria in tutte le diocesi, come recita il Codice di Diritto Canonico: “In ogni diocesi il vescovo diocesano deve costituire il vicario generale affinché, con la potestà ordinaria di cui è munito a norma dei canoni seguenti, presti il suo aiuto al Vescovo stesso nel governo di tutta la diocesi” – can 475).

Parole che, ne siamo certi, creeranno non poco scompiglio in alcuni ambienti, soprattutto dopo le recenti affermazioni di Fernando Sebastián Aguilar, cardinale eletto da papa Francesco, per il quale l’omosessualità è una malattia che va curata alla stregua dell’ipertensione.

In un’intervista a El Mundo, don Antoni Veria Díaz tocca vari argomenti spinosi in seno alla chiesa, come l’aborto, l’educazione sessuale e la sessualità in genere:

Credo che sia necessario rinforzare l’educazione sessuale tra i giovani e mostrare loro la parte positiva della sessualità. La sessualità è bella e per questo dobbiamo prendercene cura e renderla ancora più bella: dev’essere un atto di amore.

Il vicario generale si dice anche favorevole al matrimonio dei sacerdoti (“Il messaggio del vangelo è sempre lo stesso, sia che lo trasmetta un prete sposato che uno non sposato”) e anche del sacerdozio alle donne (“Non mi crea nessun problema, anche se credo che non si debba limitare la questione femminile nella chiesa al solo fatto che possano o meno diventare sacerdotesse”).

Bisogna dire che le polemiche non sono tardate ad arrivare, tanto che il vicario generale ha emesso un comunicato in cui sostiene di non riconoscersi nel titolo dell'articolo (è questo: Antoni Vera: “Respeto y acepto perfectamente al igual que el Papa el matrimonio entre homosexuales”), di essere fedele al pensiero della chiesa cattolica e forse di essere stato mal interpretato.

Foto | Ultima Hora

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