Il Cile inaugura il Memoriale per la Diversità, in cui riposano le spoglie di Daniel Zamudio

Secondo la portavoce del Governo, questo Memoriale è il simbolo del rispetto per la differenza e la diversità in un Cile che dev’essere inclusivo.

Condannati gli assassini del giovane Daniel Zamudio, ucciso perché gay

Nel Cimitero Generale di Santiago del Cile è stato inaugurato il Memoriale per la Diversità, luogo in cui riposano le spoglie di Daniel Zamudio, il giovane gay morto a marzo 2012 come conseguenza di un’efferata aggressione da parte di un gruppo di neonazisti.

Il memoriale occupa uno spazio di una cinquantina di metri quadrati, messi gratuitamente a disposizione del Cimitero Generale, ed è composto da due spazi: uno è la tomba di Daniel e l’altro è concepito come un luogo di riflessione dedicato a tutte le diversità. Il Memoriale è stato realizzato con fondi della Presidenza del Cile, di enti vari (come, per esempio, la Municipalità di San Bernardo e varie ambasciate) e anche da privati.

All’inaugurazione sono intervenuti anche il padre e la madre di Daniel Zamudio, Iván e Jacqueline Vera, come anche il presidente del Movimiento de Integración y Liberación Homosexual, Rolando Jiménez, e diverse autorità, tra cui la portavoce del Governo, Cecilia Pérez, che ha sostenuto che il Memoriale “è il simbolo del rispetto per la differenza e la diversità in un Cile che dev’essere inclusivo”. Presenti che il ministro della Sanità, Jaime Mañalich, vari deputati e senatori, delegazioni di varie ambasciate e rappresentanti di diversi gruppi e organizzazioni del Cile.

La terribile morte di Daniel Zamudio ha segnato un prima e un dopo in Cile per quel che riguarda il rifiuto sociale della violenza omofoba e ha fatto sì che il progetto di legge contro la discriminazione che giaceva in Parlamento da anni venisse rapidamente approvata e promulgata dal presidente Sebastian Piñera a luglio 2012.

Via | Dos Manzanas

  • shares
  • Mail