Mosca, arrestato attivista gay che ha sventolato bandiera Queer al passaggio della fiaccola

Il gesto non è passato inosservato ed è costato l'arresto all'uomo

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Pavel Lebedev aveva deciso di lanciare un segnale importante e di rottura durante il passaggio della fiaccola per le Olimpiadi di Sochi 2014. Durante quel momento, l'uomo ha iniziato a sventolare la bandiera arcobaleno, per protestare contro i diritti gay calpestati e annullati in Russia.

Ma la sua azione è stata immediatamente impedita, causando anche all'uomo un immediato arresto. Il tutto è avvenuto a Voronezh, a oltre 900 chilometri di distanza dal luogo in cui si terranno i Giochi invernali in partenza il prossimo 7 febbraio 2014.

La sicurezza non ci ha pensato due volte e non appena ha visto l'uomo che sventolava il simbolo Queer lo ha immobilizzato a terra, aspettando che arrivasse la polizia, allertata dai presenti. E' stato accompagnato alla stazione di Polizia e arrestato. Agli organi di stampa ha dichiarato:

"Ospitare qui i Giochi contraddice i principi basici delle Olimpiadi, ovvero favorire la tolleranza"

Un segno di come la situazione omofoba in Russia continui ad essere presente, evidente, viva più che mai. E proprio per l'attenzione internazionale e gli occhi di tutto il mondo sul Paese, in molti sono coloro che cercano di chiedere aiuto, di manifestare e di domandare formalmente un intervento per poter chiedere un semplice diritto fondamentale dell'esistenza: la libertà.

Via | Repubblica

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