Chris Pine contro l'omofobia: "Gay a Sochi 2014? Serve di più per combatterla"

Chris Pine ha le idee chiare sulle Olimpiadi di Sochi 2014

Chris Pine


Chris Pine ha preso una netta posizione contro l'omofobia e noi non possiamo che parlarvene: il noto attore ha detto quanto noi - e non solo noi - diciamo da sempre sulle squallide leggi russe, che forse qualche politicante italiano porterebbe anche qui, tacciandole di essere "terribili", "vecchie" e "ostili", tutti aggettivi che paiono eufemismi, se considerate la condotta spregevole e disumana dei cittadini russi (di quelli omofobi, ovviamente).

"Penso - queste, le parole di Pine - che dovremmo fare molto di più che mandare qualche gay alle Olimpiadi. Quanto sta avvenendo in Russia contro i diritti dei gay è incredibilmente terribile. La legge anti-gay voluta da Putin è chiaramente terribile, arcaica e inutilmente ostile".

Qualcuno crede che boicottare le Olimpiadi di Sochi 2014 sia tutt'altro che utile; molti, invece, pensano che inviare atleti gay o rappresentanti del governo - come ha fatto Barack Obama - sia un'ottima mossa: noi - permettetecelo - siamo dalla parte dei primi; perché, infatti, un atleta dovrebbe sporcarsi a gareggiare in un territorio in cui quotidianamente succedono episodi così vergognosi?

Non sarà d'accordo Mario Pescante, uno degli italiani che fanno parte del Comitato Olimpico Internazionale, ma alla mentalità dei nostri connazionali siamo così abituati che ormai non facciamo più caso alle stupidaggini che sentiamo e leggiamo. Comunque, complimenti a Chris Pine per il pensiero acuto.

Via | Gayburg

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