L'eclettismo di Charles Henri Ford

Charles Henri Ford

Dotato di un spirito avventuroso e cosmopolita, Charles Henri Ford fu un artista poliedrico che trasvolò -come un impavido pioniere dell’aria- generi e categorie. Giovanissimo scrisse insieme a Parker Tyler un piccolo gioiello della letteratura americana "The Young and Evil" di cui purtroppo oggi si parla troppo poco. Un romanzo dove la vita gay di New York viene raccontata con un candore disarmante che naturalmente scandalizzò i benpensanti di allora. Amico di Djuna Barnes per cui dattilografò il celebre romanzo Nightwood, Ford fu negli anni '30 al centro di una fitta rete di espatriati di "lusso", muovendosi instancabilmente tra Parigi, Roma e l’Africa bianca. Un fitto ed esclusivo circolo di amici che includeva artisti internazionali come Salvador Dalì, Cecil Beaton, George Balanchine ed Orson Wells .

Innamoratosi del celebre pittore russo Pavel Tchelitchew, Ford lo convinse a trasferirsi con lui in America dove diedero vita alla prestigiosa rivista letteraria View in cui si parlava di surrealismo ed avanguardia. Nel ’38 uscì anche la sua prima raccolta poetica The Garden of Disorder con la prefazione di un poeta importante come William Carlos Williams; ma la sua passione per le arti non si fermò certo qui. Ford iniziò negli anni ’40 a dedicarsi con successo anche alla fotografia ed alla pittura, facendo esibizioni un po’ ovunque, incluse Londra e Parigi. Una vita intensa, ricca di soddisfazioni ed incontri straordinari, che si è conclusa nel 2002 quando Ford aveva già oltrepassato la soglia degli 89 anni.

  • shares
  • Mail