In vigore in Nigeria legge che vieta ogni attività relazionata al mondo gay

La legge contro qualunque espressione del mondo gay è in vigore in Nigeria: si rischia la reclusione fino a quattordici anni.

Goodluck Jonathan, presidente della Nigeria

Goodluck Jonathan (in foto), presidente della Nigeria, ha promulgato la legge che inasprisce le pene per ogni attività relazionata all’omosessualità. Dal momento della sua entrata in vigore, in Nigeria ci sarà la reclusione fino a quattordici anni di carcere se si celebra una unione omosessuale, mentre saranno dieci gli anni comminati per chi, tanto pubblicamente quanto privatamente, mostra affetto nei confronti di una persona del proprio sesso o anche se ci si iscrive a una qualunque associazione che lavora per i diritti delle persone LGBT.

La legge è stata discussa per ben due anni dagli organi competenti in Nigeria e d è stata approvata dal Senato lo scorso 19 dicembre, dopo che la Camera dei Rappresentanti l’aveva votata a maggioranza. La nuova legge amplia le pene per tutto quello che riguarda l’omosessualità, punendo in maniera severa ogni espressione della realtà omosessuale, tanto per quel che riguarda il campo delle relazioni personali – sia pubbliche che private – quanto per quel che compete il mondo dell’associazionismo.

Mancava solo la firma del presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, perché la legge entrasse in vigore. E il presidente ha firmato perché, come sottolinea il suo portavoce Reuben Abatim:

oltre il novanta per cento dei nigeriani si oppone al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Pertanto, la legge è in linea con le nostre tradizioni culturali e religiose come popolo. Ritengo che questa legge è fatta per il popolo e quello che ha portato avanti il governo è perfettamente inserito nel contesto.

Il portavoce non ha comunicato la data in cui il presidente ha firmato la legge, ma ha detto che è avvenuto agli inizi di gennaio. Nella sua redazione finale, la legge prevede che

Le persone coinvolte nella formalizzazione di un contratto di matrimonio o unione civile tra persone dello stesso sesso commettono reato e potranno essere condannate con una pena fino a quattordici anni di reclusione.

Inoltre la nuova legge vieta qualunque espressione pubblica o privata tanto dell’affettività tra persone dello stesso sesso, quanto di qualunque gesto rivendicativo, e stabilisce che:

qualunque persona che registri, operi o sia presente in locali, associazioni e organizzazioni gay o che direttamente o indirettamente facciano esibizione pubblica di una relazione amorosa tra persone dello stesso sesso in Nigeria, commette un reato e sarà condannata con una pena di dieci anni di carcere.

Via | Dos Manzanas

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail