Lucignolo 2.0 e l'omofobia a Milano: "Sparategli" (video)

Il programma di Italia 1 mette alla prova le reazioni degli italiani davanti ad una coppia gay

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Non è la prima volta che Lucignolo 2.0 testa la situazione italiana nei confronti del mondo Lgbt. Qualche settimana fa, due ragazze si sono tenute per mano, scatenando i commenti più beceri e triviali dei passanti che vedevano le due donne baciarsi o tenersi per mano tra le vie. C'era chi proponeva di metterle in galera o chi la vedeva come una malattia.

Questa volta, protagonista è una coppia gay: Alex, che lavora in un hotel e ha 25 anni e Marco, 23enne, geometra. Sono fidanzati da due anni ("La cosa più bella è quando lui, di punto in bianco, se ne esce fuori e mi dice 'Ti amo'"). Abitano in un piccolo paesino in provincia di Treviso. Lucignolo li ha portati a San Donato, in periferia di Milano, per testare le reazioni della gente. E il risultato è sconfortante. A parte dal commento di una donna...

"Li ho visti mano nella mano e ho detto 'Oddio'. Poi adesso che li hanno legalizzati... ma poi sono giovani! No no dai, va bene tutto però... Lo so che è la natura però alcune cose..."

Un uomo, per strada, li incrocia e commenta: "Basta*di". Così, dal nulla. Senza senso. Vanno al bar e quando escono, i commenti si sprecano:

"E' una roba vergognosa questa davanti al pubblico tutto. Ma dai è una roba schifosa, guarda... sì"

Mentre camminano mano nella mano, un uomo esclama: "Ma vai al Parco Nord, non per la strada". Lo conosce, forse? E poi, sempre lui, allunga il braccio facendo il segno della pistola.

Una donna invece dice di essersi agitata quando si sono avvicinati, un barista commenta "Mi fa schifo". L'unica, la cassiera di un locale pubblico che, invece, critica le chiacchiere:

"Anche voi subito bla bla bla... Ma lasciali stare!"

La coppia, infine, rivela di volersi sposare in Portogallo, dato che in Italia è impossibile. Qui il video del servizio.

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