La breve vita di un grande talento: Joe Orton

Joe Orton

Nato in una famiglia di mezzi modesti nelle Midlands orientali, Joe Orton si adoperò in tutti i modi per emergere nel mondo del teatro. Prima tentò la strada della recitazione, frequentando l’illustre Accademia reale di Arte Drammatica di Londra, poi dedicandosi con crescente successo alla drammaturgia. Fu proprio grazia alle sue opere teatrali, da Entertaining Mr Sloane a Loot (tradotta a volte come Il Malloppo) che il suo nome si impose all’attenzione di pubblico e critica. La sua visione caustica e macabra della vita, quel suo nero senso dell’umorismo si rivelarono carte vincenti per emergere definitivamente nel difficile mondo del teatro. L'incanto purtroppo si spezzò drammaticamente il 9 agosto 1967 quando Kenneth Halliwell, il compagno di tutta una vita, con il quale Orton aveva condiviso davvero tanto, dagli studi a Londra negli anni ’50 alla prigione (i due perennemente sopra le righe avevano danneggiato alcuni libri di una biblioteca pubblica), lo uccise brutalmente a martellate. Al suo arrivo la polizia trovò anche il corpo di Halliwell, morto per avvelenamento da Nembutal. Nella sua breve nota d’addio, Halliwell, che stava attraversando un periodo di profonda depressione, invitava a leggere l’ultima parte dei diari di Orton per capire i tragici motivi del suo gesto.

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