Per il Primo Ministro dell’Uganda i gay non vanno puniti, ma curati perché sono “anormali”

Il Primo Ministro dell’Uganda è contrario al carcere per le persone omosessuali perché, secondo lui, i gay sono anormali e le persone anormali vanno curate, non punite.

Amama Mbabazi, Primo Ministro dell'Uganda

La legge che punisce fortemente le persone omosessuali in Uganda – recentemente approvata dal Parlamento – non è stata ancora firmata dal presidente Yoweri Museveni e, pertanto, non è entrata in vigore.

Se Museveni qualche giorno fa ha espresso le proprie reticenze sulla legge, ora il primo ministro Amama Mbazazi dice apertamente di essere contrario alla punizione dell’omosessualità. Passo in avanti? Macché! Secondo il Primo Ministro, infatti, l’omosessualità è un’anormalità e le persone anormali vanno aiutate, non punite!

In una conferenza stampa seguita a una riunione con il Ministro degli Esteri ugandese e gli ambasciatori presenti in Uganda, al Primo Ministro Amama Mbabazi è stato chiesto cosa ne pensasse della legge approvata dal Parlamento che punisce le relazioni tra persone dello stesso sesso e, in particolare, sulle pene previste dalla legge. Amama Mbabazi ha esposto il suo punto di vista:

Basandomi sulle nostre tradizioni, questo è quello che credo: l’omosessualità è tratta come un’anormalità. Se prendiamo questo come un dato di fatto, chiediamoci allora come trattiamo gli anormali nella nostra società. Li uccidiamo? Se voi individuate una anormalità e poi dite: “Uccidiamo questi anormali”, allora siete voi a essere anormali! Le persone non normali hanno bisogno di aiuto. Come trattate i bambini down? Forse li uccidete o li mettete in carcere per tutta la loro vita?

Ricordiamo che la legge approvata dal Parlamento ugandese non si limita solo a punire le relazioni omosessuali ma vieta anche la “promozione dell’omosessualità”: questo significa che le organizzazioni che difendono i diritti delle persone omosessuali saranno fuorilegge e verranno punite anche coloro che, conoscendo l’orientamento omosessuale di qualcuno, non lo denunceranno.

Via | Dos Manzanas

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