Angela Merkel sul coming out di Thomas Hitzlsperger: "Nessuno deve avere paura"

Ecco le reazioni della politica e del calcio al coming-out di Thomas Hitzlsperger

foto Thomas Hitzlsperger

Il coming out di Thomas Hitzlsperger sta facendo molto discutere, per fortuna positivamente, non solo il mondo del calcio - che, invece, avrebbe bisogno di affrontare spesso il tema dell'omosessualità, ovviamente al di fuori di contesti ironici - ma anche quello della politica; è arrivata quasi subito, per esempio, la reazione di Angela Merkel, che si è fatta rappresentare da un suo portavoce e che non ha certo lesinato complimenti al comportamento del calciatore.

"Viviamo in un paese in cui - ha sottolineato Steffen Seibert - nessuno deve avere paura di dichiarare la propria sessualità solo per timore dell’intolleranza".

Parole che per qualcuno potrebbero sembrare frutto di ipocrisia e di circostanza, ma che non lo sono affatto: sappiamo bene che, per quanto siano discusse e criticate (e giustamente criticabili), le unioni civili alla tedesca disciplinano situazioni giuridiche che in Italia hanno zero tutela, qui - e non lì, quindi- tra l'ipocrisia di istituzioni solite a fare solo sfoggio di retorica, per rinviare le decisioni vere e proprie.

L'ingenua ignoranza nel mondo del calcio

Hitzlsperger ha spiegato che il suo gesto è stato meditato per "portare avanti la discussione sull’omosessualità fra gli sportivi professionisti", molto spesso sordi e, diciamolo, ignoranti dinanzi a questi problemi. Basti pensare alla reazione di Tommaso Rocchi, ex laziale ora al Padova, dopo la parentesi interista:

"Non lo sapevo, quest’annuncio mi coglie di sorpresa. ....] Io non me ne sono mai accorto. [...] Ognuno è libero di fare quello che crede. Non ci sono mai stati problemi, penso che uno deve essere a posto con sé stesso. Ognuno è libero di essere quello che si sente".

Belle parole, ovviamente, che tradiscono, però, ignoranza: anzitutto, qui non si tratta di fare "quello che si crede", perché l'omosessualità non è una scelta; e poi, quell'"Io non me ne sono mai accorto" la dice lunga su come molti etero dipingano da sempre il mondo gay, che non è fatto solo di splendidi lustrini e paillette, ma anche di normalità.

Ancora complimenti, comunque, a Thomas Hitzlsperger!

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