Lo Utah non riconosce i matrimoni gay celebrati nel suo territorio

Il governo dello Utah ha fatto sapere di non riconoscere le nozze tra persone dello stesso sesso celebrate nei giorni in cui erano lecite.

Gary Herbert, governatore dello Utah

Lo Utah non ha alcuna intenzione di riconoscere le oltre mille nozze celebrate tra persone dello stesso sesso, avvenute in quel lasso di tempo – diciassette giorni appena – in cui il giudice Robert Shelby le ha permesse: il governatore Gary Herbert (in foto), infatti, vuole prima aspettare che la Corte Suprema degli Stati Uniti si esprima in merito e poi valutare il da farsi. Derek Miller, capo del personale del governatore, ha scritto in una lettera ai funzionari dello stato:

Sulla base del parere dell’ufficio del procuratore generale sulla decisione della Corte Suprema, il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso è in pausa fino a decisioni maggiori.

E poi ha continuato:

Questa posizione non vuole commentare lo stato legale di questi matrimoni, che è qualcosa che i giudici stabiliranno. Intento di questa comunicazione è fornire direttive agli uffici statali in accordo con le leggi vigenti che vietano allo stato di riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Le coppie dello stesso sesso che hanno contratto matrimonio in quei giorni, comunque, possono rivolgersi ai tribunali per vedere riconosciuta la validità del loro matrimonio. L’avvocatessa Peggy Tomsic chiosa:

Questa azione deludente e senza precedenti [del Governatore] ferisce non solo i miei clienti, ma centinaia di coppie dello stesso sesso che si sono legalmente sposate, e quelle famiglie che si sono viste portar via la loro basilare protezione legale.

E Jeffrey Toobin, esperto legale della CNN, commenta:

Questa situazione potrebbe essere la sfida finale che molte persone aspettano per far sì che la Costituzione degli USA garantisca il diritto matrimoniale a tutti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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