Patrocinio all'Expo del Turismo gay a Bergamo da parte di Michela Brambilla: esplodono le polemiche

Patrocinio all'Expo del Turismo gay a Bergamo da parte di Michela Brambilla: esplodono le polemicheMichela Vittoria Brambilla ha deciso di concedere il patrocinio all'Expo del turismo gay. E tanto tuonò che piovve. Proprio non è stata digerita neanche la lettera inviata a Bergamo in occasione della fiera gbt del 23/24 settembre 2011 nella quale ha espresso gli auguri per un buon successo. Carlo Giovanardi, manco a dirlo, ha subito dichiarato che lui non avrebbe mai dato il patricinio (non stento a crederlo...) ma per la solita motivazione:

"È contrario a forme di ghettizzazione. Non avrebbe concesso nemmeno una manifestazione turistica per bianchi o neri, perché in un Paese civile non ci sono turisti gay o meno, tutti devono essere trattati con la stessa accoglienza e signorilità"

Peccato che in un Paese civile non si debba nemmeno leggere di aggressioni omofobiche quasi a cadenza settimanale. Peggiore ancora la reazione dell'assessore regionale veneto Elena Donazzan (Pdl).

Si è definita indignata per la posizione presa dalla Brambilla e per la sessualità diventata prodotto turistico. Ma la Brambilla non si è fatta intimidire e ha spiegato la sua scelta:

"Trovo che nel nostro Paese il pregiudizio nei confronti dei gay sia ancora radicato, oltre che ingiusto. Quindi anche il patrocinio a una fiera specializzata può servire ad agevolare un cambiamento culturale di cui c'è davvero bisogno"

Via | Repubblica

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