
Acuto, velenoso e terribilmente snob, Evelyn Waugh fu essenzialmente un uomo pieno di contraddizioni. Contraddizioni che lo portarono a scrivere romanzi indimenticabili, vivere intense relazioni omosessuali durante gli anni spensierati e frivoli di Oxford (dove non godette mai di buona fama) ed infine procreare una caterva di figli (la conversione al cattolicesimo giocò in questo caso un ruolo fondamentale). Qui da noi il suo nome è indissolubilmente legato a romanzi come Ritorno a Brideshead da cui è stato tratto l’omonimo film incentrato sull’amore che l’aristocratico e disinvolto Sebastian prova per Charles, suo compagno di studi. Ma i personaggi omosessuali nei romanzi di Waugh sono sempre numerosissimi, tra i più memorabili, Ambrose Silk, un esteta dall’intensa vita sentimentale che accusato di fascismo, abbandona l’Inghilterra, inziando una piacevolissima esistenza da nomade (Sempre più bandiere).
makepalle
16 set 2011 - 20:12 - #1Un grande della letteratura britannica del secolo scorso . Un vero genio del paradosso e dell’essere snob . Si converti’ al cattolicesimo per convinzione tenendo presente l’aforisma di Oscar Wilde : ‘ La chiesa Cattolica e’ per grandi santi o grandi peccatori , la chiesa d’ Inghilterra e’ solo per gente rispettabile ‘ . Egli fu tutto all’ infuori del banalmente rispettabile . Fu un provocatore ed arciconservatore ( all’ inglese ) come solo gli inglesi sanno fare .