I senatori del PD vanno avanti con le unioni civili, anche senza il sostegno di Alfano

Il PD ha finalmente un sussulto di dignità? Sembra di sì, stando a quanto dicono alcuni senatori in merito alle unioni civili.

I senatori del PD vanno avanti con le unioni civili, anche senza il sostegno di Alfano

Se Angelino Alfano e i suoi colleghi di partito – come Roberto Formigoni e Carlo Giovanardi – non vogliono sentire ragioni sul tema delle unioni civili, il Partito Democratico, almeno al Senato, non ha nessuna voglia di tirarsi indietro sulla proposta di Matteo Renzi e, soprattutto, non è intenzionato a cercare mediazioni con il Nuovo Centrodestra. I senatori renziani Isabella De Monte e Andrea Marcucci, infatti, hanno idee ben chiare in proposito:

Le unioni civili non sono certo alternative a interventi per le famiglie. Alfano è vicepremier: nel disegno di legge Stabilità poteva inserire più provvedimenti economici di sostegno, e meno prebende. Comunque ricordiamo al leader del Nuovo Centrodestra, che nel 1970 la legge Baslini-Fortuna che istituì il divorzio, passò nonostante l'opposizione della Democrazia Cristiana, che pure aveva un peso ben maggiore del suo partitino.

Andrea Marcucci e Isabella De Monte, insieme alle colleghe Laura Cantini, Linda Lanzillotta e Rosa Maria Di Giorgi, hanno depositato un disegno di legge sulle unioni civili per le coppie dello stesso sesso e hanno chiosato:

Tutti gli Stati europei hanno leggi che regolano la questione ed è insopportabile ed ingiusto che l'Italia resti indietro.

E poi concludono, mettendo in chiaro il loro punto di vista:

Abbiamo offerto al Nuovo Centrodesta la possibilità di fare un passo avanti in un'ottica riformista, se il partito di Alfano non ci sta, il disegno di legge andrà avanti cercando una maggioranza in Parlamento, esattamente come avvenne per il divorzio.

Vedremo come andrà avanti la questione: per ora i propositi sembrano interessanti.

Via | HP

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: