Milano: lesbica aggredita in un ristorante da un omofobo?

lesbica picchiata a Milano

"L’altra sera poco dopo le 22 in via Raffello Sanzio una lesbica a cena con le amiche e la fidanzata è stata pestata a sangue da una bestia d’uomo che poi è scappato e questo solo perché non gradiva vederle teneramente insieme. È stata pestata perché mentre faceva una foto con la fidanzata al tavolo accanto, questo tizio, che per tutta la sera le importunava con occhiate e battute chiaramente omofobe, l’ha appellata molto poco carinamente e lei ha risposto"

Ecco il resoconto della violenza accaduta l'altra sera a Milano ad una ragazza lesbica in compagnia di una sua amica. L'aggressore è già stato identificato ed era al tavolo con una la sua convivente ed altre due donne. Rintracciato, ha negato lo stampo omofobo all'origine del gesto. Ma alla polizia, la 29enne vittima degli schiaffi e dei pugni ha raccontato che prima di essere stata picchiata, l'uomo, Andrea C., 35 anni,corporatura robusta, tatuato sulle braccia, con pochi capelli e titolare di un negozio nella periferia nord di Milano, le aveva detto: "Tu ti comporti da uomo e io ti tratto da uomo e ti picchio"

Tutto sarebbe nato da una serie di battutine e sguardi durante la cena da parte sua verso la ragazza, seduta con l'amica a pochi tavoli di distanza. Poi, quando a fine serata le due si sono fatte alcune foto e si sono scambiate alcune effusioni, è nato il tutto.

Via | Repubblica

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: