Matrimoni gay, coming out e omofobia: le notizie queer della settimana

Guardando alle principali notizie LGBT della settimana si evidenziano tre temi principali: nozze ugualitarie, coming out e omofobia.

Matrimoni gay, coming out e omofobia: le notizie queer della settimana

Gioie e dolori nella settimana che si è appena conclusa: da un alto abbiamo avuto diverse notizie positive per il mondo LGBT, dall’altro ce ne sono di pessime.

Da annoverare tra le buone notizie ce ne sono due importantissime, avvenute una di seguito all’altra: i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono realtà in altri due stati USA, il New Mexico e lo Utah. In entrambi gli stati è stata la giustizia ad approvare le norme, o meglio a dichiarare incostituzionale il divieto di nozze tra persone dello stesso sesso. Il fatto che nello Utah il giudice abbia esplicitamente fatto riferimento a un emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America potrebbe avere un effetto valanga e far dichiarare nulle le norme dei singoli stati che definiscono il matrimonio solo come unione tra un uomo e una donna.

Il tema dei matrimoni gay ritorna anche nel video di Google con il quale il motore di ricerca riassume l’anno che si sta chiudendo: tra i vari episodi della nuova vita che si prospetta all’orizzonte, Google colloca anche la scena di un matrimonio tra due uomini.

In Italia, invece, su questo fronte, il discorso è stagnante: Angelino Alfano ribadisce che per il Nuovo Centrodestra la famiglia è composta solo da un uomo e una donna che procreano e Maurizio Sacconi, presidente dei senatori del NCd, chiede una moratoria di un anno sui temi eticamente sensibili. Una scusa in più, insomma, per non fare nulla. Non è che a sinistra le cose vadano meglio, comunque: Matteo Renzi nel corso del suo discorso all’assemblea del PD tenutasi a Milano ha sottolineato che lui è per le unioni civili. Non ha detto che tipo di unioni civili, ma dai suoi discorsi precedenti non è difficile pensare che si riferisca alle unioni civili alla tedesca, vale a dire a un istituto ghetto. Ha convinto qualcuno con il suo discorso? Sì! Sandro Bondi! L’ex ministro della cultura, infatti, si è detto favorevole alle unioni civili come proposte da Renzi…

Altra notizia positiva è stata il coming out di Brian Boitano, ex pattinatore artistico, già campione del mondo e oro alle Olimpiadi di Calgary nel 1988.

Brutte notizie, invece, giungono dall’Uganda che ha approvato una legge che vieta l’omosessualità e prevede il carcere a vita per coloro che sono “recidivi” nel commettere il “reato” di omosessualità. E in Italia come stiamo messi per quel che riguarda l’omofobia? Male, molto male a vedere il video contro l’omotransfobia di Arcigay: una serie di frasi discriminatorie pronunciate da personaggi famosi fa pensare che il nostro paese sia sempre più sull’orlo del baratro.

Foto | torbakhopper

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