Laura Pausini contro l'omofobia all'Arena di Verona: "L'amore è uno"

Ci vorrebbero tante Laura Pausini sparse per il mondo: ancora una volta la cantante prende parola contro l'omofobia

Laura Pausini ancora una volta contro l'omofobia e, ovviamente, sempre a suo modo, con toni pacati e decisamente lontani da quelli a cui ci hanno abituato i salotti tv in cui qualche volta si parla di omosessualità. Ci eravamo lasciati con la cantante a C'è posta per Te, dove una storia d'amore tra due uomini era stata raccontata egregiamente da Maria De Filippi; oggi siamo qui a linkarvi un video che ha pubblicato poco tempo fa il blog Spetteguless e che vede Laura difendere per l'ennesima volta l'amore in tutte le sue forme.

Era il 2 maggio e la cantante stava per esibirsi all'Arena di Verona, quando ha iniziato a raccontare un aneddoto sulla canzone d'amore preferita da sua sorella e dal suo futuro marito:

"Qualche anno fa mia sorella Silvia mi ha detto: "Laura, mi sposo". Sono andata subito da suo marito, ora mio cognato, e ho chiesto quale fosse la loro canzone preferita. E non ce l'avevano! Non è una cosa normale. Questa sera dedico la canzone [quella che ha scritto per loro due ndr] a tutte le persone che desiderano o sognano di sposarsi: quando dico "tutte le persone" dico "tutte"... uomo e donna, uomo e uomo. L'amore è uno!".

Come non apprezzare questa presa di posizione che non risponde neanche a questioni ed esigenze di immagine o commerciali: la Pausini non ha certo bisogno di fan ed è evidente che tutto quello che ha fatto finora per la causa gay veniva dal cuore e non era frutto di altri pensieri, quegli stessi pensieri che qualcuno, tavolta, le attribuisce.

Laura Pausini già gay friendly a Milano


foto laura pausini

Ricordiamo che un fatto del genere è già accaduto a Milano, in uno dei concerti che ha celebrato i suoi primi venti anni di carriera e che ha visto Laura esibirsi sulle note delle sue più importanti canzoni - tutte raccolte, come saprete senz'altro, in 20 - The Greatest Hits, il suo ultimo album -.

Allora come oggi, la Pausini aveva attaccato gli omofobi nel modo più velato e natalizio possibile, cioè senza aggredirli direttamente, ma parlando di amore senza condizionamenti, l'amore che lei stessa - come ha ribadito in concerto - canta nelle sue canzoni; molto tempo prima - per chi se lo fosse perso - la cantante aveva attaccato duramente chi insultava gli omosessuali sulla sua pagina Facebook, e lo aveva fatto senza misure: un epic win con i fiocchi, sul quale nessuno aveva dubbi, in realtà, visto che la cantante ha sempre combattuto per l'uguaglianza, senza nascondersi.

"Mi è stato insegnato tanto tempo fa da uno molto rock - queste, le parole di Laura - che siamo qui per amare e allora amiamoci. Non è che dobbiamo scegliere se c'è [fa un gesto ndr] o se non c'è. Non ho mai raccontato nessuna balla, le mie canzoni non hanno un destinatario o un sesso: hanno un cuore".


Il discorso è stato più lungo, ma il succo è stato questo: vi lasciamo al video, con la speranza che ci siano più Laura Pausini e meno idioti in tutto il mondo. Peace and love!

Fonte primo video: Spetteguless
Fonte secondo video: YouTube

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