Matrimoni gay: Ottavio Marzocchi e Ximo Nogueroles Garcia si sono sposati in Spagna e ora chiedono la trascrizione in Italia

Matrimoni gay: Ottavio Marzocchi e Ximo Nogueroles Garcia si sono sposati in Spagna e ora chiedono la trascrizione in Italia

Continuano le iniziative di varie coppie gay italiane che si sono sposate all'estero per vedere riconosciuto il loro matrimonio in Italia. Ottavio Marzocchi (bolognese, funzionario a Bruxelles del Parlamento Europeo, membro del Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento, responsabile delle questioni europee di Certi Diritti) e Joaquin Nogueroles Garcia (funzionario della Commissione Europea) si sono sposati il 20 agosto in Spagna. Le nozze sono state presiedute dal fratello di Joaquin Nogueroles Garcia, Consigliere Comunale spagnolo. Oggi, a mezzogiorno, si recheranno presso il Sindaco di Bologna, Virginio Merola, per chiedere la trascrizione dell'Atto della loro unione sul registro dei matrimoni del Comune e ricevere una copia dell’atto del matrimonio tradotta e autenticata, così come previsto dalle legge per le coppie eterosessuali che si sposano all’estero. L'iniziativa fa parte della campagna di Affermazione Civile, come dicono dall'Associazione Certi Diritti:

Tale iniziativa rientra nella campagna di Affermazione Civile lanciata oltre due anni fa in Italia con l’obiettivo di consentire alle coppie gay di accedere all’istituto del matrimonio civile. La coppia italo-spagnola intende avviare, con il supporto delle Associazioni che si battono per la promozione e la difesa dei diritti civili, qualora il Comune opponesse il diniego, una iniziativa giudiziaria presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e presso la Corte di Giustizia Europea affinché il loro matrimonio venga riconosciuto anche in Italia, oltre che in Belgio dove il matrimonio tra persone dello stesso sesso è possibile da diversi anni. Maggiori dettagli verranno illustrati nel corso dell’incontro con i giornalisti davanti alla sede del Comune di Bologna.

Ottavio Marzocchi e Ximo Nogueroles Garcia saranno accompagnati da esponenti del mondo lgbt e politici vari, tra cui Sergio Rovasio (segretario Certi Diritti), Giacomo Cellottini (tesoriere Certi Diritti), Zeno Gobetti (segretario associazione radicale Giorgiana Masi), Monica Mischiatti (segretaria associazione radicali Bologna), Franco Grilini, Emiliano Zaino (presidente Arcigay Il Cassero di Bologna), Cathy La Torre (capogruppo Sel al Consiglio Comunale di Bologna).

Iniziativa simile la porteranno avanti Sergio Lo Giudice e Michele Giarratano che si sono sposati sabato scorso a Oslo; anche Paola Concia sta portando avanti un ricorso alla Corte di Giustizia europea perché l’Italia riconosca i matrimoni tra persone dello stesso contratti all’estero.

Foto | Nanjo29


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