Rainbow Church Italy: progetto di una chiesa inclusiva in Italia

A Varese, Vittorio Amoruso, studente universitario apertamente gay, vuole aprire una chiesa che accolga tutte le persone senza distinzione alcuna.

Rainbow Church Italy: progetto di una chiesa inclusiva in Italia Su Queerblog abbiamo parlato più volte delle chiese inclusive – soprattutto negli Stati Uniti d’America – che accolgono tutti i fedeli, senza distinzione di sesso, orientamento sessuale o identità di genere. Ci sono chiese del genere anche in Italia, anche se a volte il loro vissuto storico condiziona alcune scelte.

Tra le chiese più aperte nei confronti delle persone LGBTQI c’è da annoverare quella che va sotto la dicitura di Metropolitan Community Churches (MCC). Tale chiesa è stata fondata nel 1968 e si distingue per il rispetto dei diritti umani di tutte le persone, senza distinzioni: per questo motivo, per esempio, partecipa ufficialmente al Gay Pride di Chicago chiedendo parità matrimoniale e diritto di adozione per tutte le coppie. Questa chiesa potrebbe presto avere una filiale in Italia: è nata, infatti, Rainbow Church Italy “una comunità di fede italiana progressista in crescita con il desiderio di adorare Dio e di diffondere l'amore inclusivo di Dio per tutti”. L’idea di aprire questa chiesa nel nostro paese è di Vittorio Amoruso, uno studente universitario apertamente gay che scrive sul sito della chiesa:

Dopo un lungo periodo di riflessione e dopo essermi sentito fuori luogo nella Chiesa italiana Cattolica, a causa del mio orientamento sessuale, ho deciso di portare avanti un cambiamento, con il supporto della mia famiglia, genitori e parenti. Volevo semplicemente essere me stesso in un luogo chiamato CHIESA.

Continua Amoruso nella sua lettera aperta:

Metropolitan Community Church è una chiesa vivace, aperta a tutti e progressista dove ognuno è chiamato ad essere se stesso, dove Dio ti ama proprio come sei. La Chiesa MCC ha salvato la mia vita e mi ha aiutato a capire il piano che Dio ha per me. Ora, dopo tanto tempo, sono in grado di sentire la mano di Dio che stringe la mia.

Vittorio Amoruso si sta preparando per diventare pastore di questa chiesa che attualmente è alla ricerca di una sede in provincia di Varese o Milano o zone limitrofe.

È un bel segno della vivacità dello spirito che, senza dubbio, non può essere ingabbiato. Auguriamo a Vittorio di riuscire a realizzare il suo sogno di fondare una chiesa inclusiva in Italia nella speranza che anche nel nostro paese si facciano concreti passi in avanti nella difesa dei diritti umani.

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