L'omosessualità latente di Oliver Reed

La figura controversa e difficile dell'interprete di Women in Love in una biografia di Robert Sellers.

Oliver Reed

Molti l'hanno definito impossibile e Bette Davis, una delle grandi glorie del cinema americano, che non aveva certo peli sulla lingua andò oltre, dichiarando pubblicamente che l'attore era una delle persone più spregevoli che avesse mai incontrato. Le sue bravate sul set erano all'ordine del giorno, non vi era volta che qualcuno a causa sua non finisse in ospedale bisognoso di punti e cure mediche.

Collerico e iroso, Oliver Reed fu tuttavia uno dei volti più noti ed amati del cinema britannico. La sua scena di nudo frontale in "Women in Love" con Alan Bates riempì i giornali di tutto il mondo, rompendo pregiudizi e tabù. “What Fresh Lunacy is This?” la biografia di Robert Sellers, pubblicata quest'anno in Inghilterra, apre nuovi quesiti anche sulla sessualità del divo.

Sulle colonne dello Spectator si parla di una sua omosessualità latente, di un machismo esasperato, di un alcolismo violento e di una vera e propria passione per gli uomini in divisa. Luci ed ombre di un uomo complesso, dagli umori difficili, forse inaccettabili, che tuttavia ha dato prova, quando si trattava di recitare, di un talento non così comune.

Via | Spectator

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