La vostra è una scelta d'amore: Enzo Concia scrive alla figlia Paola e a Ricarda

Scritto da: -
La vostra è una scelta d'amore: Enzo Concia scrive alla figlia Paola e a Ricarda


Paola Concia ha pubblicato sul suo blog una lettera che il padre ha scritto a lei e a Ricarda in occasione della loro unione in Germania nei giorni scorsi. Giustamente la Concia definisce questa lettera “un esempio per tutti”.

Cara Ricarda e Annapaola,
solo voi potete sapere quanto è stato duro, difficile ed anche doloroso arrivare a questo giorno di felicità.
Purtroppo io non sarò con voi ma ci saranno fratelli e nipoti che vi faranno sentire l’affetto che meritate.
Già da domani tornerete ad affrontare l’intolleranza e in qualche caso addirittura l’odio per chi ha fatto una scelta di amore. Un amore diverso ma non per questo meno intenso e meno puro.
Ho oltre 80 anni e neanche per me è stato facile capire e d accettare fino in fondo. Ma quello che voglio dirvi è che né a me né ad altri dovete rendere conto, ma solo l’una all’altra. Perché il diritto di amarvi è scritto più in cielo che in terra. “In paradiso i matrimoni non ci sono ma l’amore sì”.
Benvenuta tra noi Ricarda. Per me sarai una figlia, sorella degli altri miei figli e come loro ti amerò.
Paola voglio ringraziarti per avermi donato ancora a questa mia tarda età la voglia di ribellarmi all’ingiustizia.
Auguri
Papà

Trovo molto bella e intensa la chiusa: “la voglia di ribellarmi all’ingiustizia”. Quando ho finito di leggere l’occhio mi è finito su una frase di Gandhi visualizzata in quel momento sul blog della Concia: “Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”.

Il messaggio del signor Enzo è anche una valida risposta alle critiche che si sono alzate da molti settori, come Giovanardi e Avvenire.

 

5 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

  • nickname

    my-monkey86
    e ricordiamo come un signore di 80 anni sia più avanti di certa plebaglia con molti meno anni e che dovrebbero portare una nazione a rincorrere la modernità e il futuro!
    #1 - Scritto il

  • nickname

    breather
    Che lettera commovente. E' davvero un esempio di padre, di uomo, di persona, per tutti quanti. All'Agedo se ne trovano molti di genitori così… trovo sia un'associazione straordinaria. Mi spiacerebbe davvero se questa umanità e questo amore di coppia, e anche paterno, rappresentasse l'inizio di una campagna per l'unione ghetto in italia. Mi spiacerebbe non solo perché sarebbe uno sfregio a questo amore, di coppia e paterno, ma anche perché l'unione ghetto ci allontanerebbe dalla conquista del matrimonio. Come è avvenuto in praticamente tutto il nord europa. Se proprio si vuole parlare di partnership, si parli di partnership per tutti!
    #2 - Scritto il

  • nickname

    breather
    @ chi mi ha dato un punto in meno… cosa non va in quel che dico? Io semplicemente dico, alla Concia e a altri: non ci si batta per l'unione ghetto, in particolare se si ha la tendenza a far finta che l'unione ghetto sia matrimonio… perché se per disgrazia si ha successo in questa cosa, poi ci vorrà un'eternità per passare al matrimonio. Potremmo finire per esempio come la Danimarca (22 anni di unione ghetto e il parlamento ancora dice no all'apertura del matrimonio civile). Nel momento in cui si istituiscono delle nozze segregate per omosessuali e nel momento in cui la comunità lgbt stessa tende a soprannominare queste nozze segregate 'matrimoni', si è in una situazione in cui per gli etero -in particolare per i politici- la questione dei matrimoni omosex è chiusa, risolta, over; a quel punto ora che gli fai capire che non è così, e quindi che quello per cui ti sei battuto fino a un minuto prima è discriminatorio, che quello che fino a un minuto prima hai chiamato matrimonio non rappresenta più per te un matrimonio, ci vuole molto tempo. L'unico risultato sarà una caterva di anni in cui tutti ti risponderanno: 'avete già le vostre nozze, i vostri "matrimoni", non scomodate il matrimonio propriamente detto'. Sono favorevolissimo alle unioni civili; non a quelle ghetto però.
    #3 - Scritto il

  • nickname

    angel62
    @breather: non so cosa stia succedendo da un po' di tempo su questo blog: gente che dà punteggi negativi dove non hanno senso, commenti (positivi e costruttivi) che vengono rimossi senza spiegazioni, come avevo chiesto espressamente al moderatore (?! ma chi è? o chi sono?)…. che senso ha pubblicare un post se poi non ci si può esprimere e confrontare liberamente? a me sinceramente è passata la voglia non solo di commentare ma pure di leggere…. qualcuno vuole commentare a proposito?
    #4 - Scritto il

  • nickname

    breather
    @angel62… A me queerblog sembra molto corretto. Tra l'altro in questo post qua si fa notare che quella che c'è stata in Germania è una unione…non un matrimonio come hanno riportato altri siti. Su questo blog io non ho niente da ridire, anzi.
    #5 - Scritto il