La Namibia ha celebrato il suo primo gay pride

Un centinaio di manifestanti hanno preso parte al primo Gay Pride della Namibia, sfidando la legge che considera illegale l'omosessualità.

La Namibia ha celebrato il suo primo gay pride

Essere gay in Namibia non è affatto facile. Anzi, è illegale. Sebbene dal 2009 nessuno è stato processato per omosessualità, la legge prevede questo reato. Per questo motivo, parlare della celebrazione del primo Gay Pride della Namibia costituisce una grandissima notizia. A questo si aggiunga che il Pride – che si è svolto lo scorso fine settimana – si è tenuto senza alcun incidente (anche se qualche persona ha gridato “Abbasso gli omosessuali!”).

A partecipare al primo Gay Pride della Namibia sono state un centinaio di persone che hanno sfilato nella città di Katutura, appartenente alla municipalità di Windhoek, la capitale dello stato, mostrando striscioni in cui si è chiesta l’uguaglianza per tutto il collettivo, sotto lo slogan “Il coraggio di essere diversi”.

La marcia si è svolta nella Piazza delle Nazioni Unite e dopo la sfilata si sono avute alcune celebrazioni, giochi sportivi e una festa che è andata avanti per tutta la notte. Secondo Linda Baumann, direttrice di Out-Right Namibia, il Gay Pride è stata

una celebrazione storica nel paese… così come anche il riconoscimento e il ricordo delle vittime lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.

Inoltre Linda Baumann ha sottolineato come, nonostante le profonde divisioni storiche che esistono tra le diverse razze in Namibia, in quest’occasione si sono viste “persone di razza bianca e nera che hanno sfilato orgogliosamente insieme”.

Il Gay Pride della Namibia è stato possibile in quanto il dipartimento del traffico di Windhoek ha dato il permesso per tenerlo e ha disposto che alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine fossero presenti per garantire l’incolumità dei manifestanti.

Via | In Out Post
Foto | Out-Right Namibia

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 590 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO