Gay for pay in Real World: e succede il finimondo (ma anche la riflessione) Foto

dustin zito gay for pay

C'è un reality un po' particolare che in Italia non è ancora stato rivisitato. Si chiama Real World e vede al suo interno alcuni concorrenti, seguiti con le telecamere, ma liberi di muoversi uscire e vivere quasi 'liberamente'. Tra di loro, quest'anno, c'è stato Dustin Zito, un ragazzo molto carino, eterosessuale, che ha iniziato a legare con un'altra protagonista del reality, Heather.

Ma, siccome c'è libertà di azione, la verità è venuta a galla e il pasato di Dustin anche. Si è sciperto che,ai tempi dell'università, ha fatto per molto tempo il "gay for pay" per pagarsi gli studi. Che cos'è un gay for pay? Un eterosessuale che è disposto (nel suo caso, per esempio) a praticare scene di sesso, ammiccamenti o masturbazione in diretta per siti rivolti a uomini gay. Pagato per fingersi gay. Quando l'ha saputo, Heather si è infuriata, ha preso le distanze e solo col tempo ha poi capito la posizione (... sì, ho messo volontariamente questo termine) del suo amato. Anche gli altri compagni del reality sono rimasti molto sorpresi dalla cosa e si sono inizialmente raffreddati. Poi la comprensione ha avuto la meglio sui pregiudizi.

Anche se, personalmente, non mi commuove l'idea di un etero che per pagarsi le tassi si masturba in cam (un lavoro dove magari viene pagato di meno non andava bene?), almeno questo è stato un argomento che ha fatto riflettere e forse, trattato in maniera civile, ha dimostrato ancora una volta come essere gay (o fingersi tale) non sia un argomento così scottante o pericoloso.

Per l'Italia, sempre più fantascienza.

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