Perry Mason ovvero lo strano caso della moglie che non c'è

Raymond Burr

In America gli anni cinquanta furono anni duri. Il Maccartismo imperante accusava e radiava a destra e a manca. Bastava infatti un sospetto, una delazione per mettere fine a carriere illustri e travolgere in un colpo solo famiglie e destini. Essere gay in quegli anni bui e chiusi in un conservatorismo senza sbocchi, non era certo facile. Così l’attore Raymond Burr per mettersi al sicuro si inventò prima una moglie, l’attrice inglese Annette Sutherland (mai esistita) e poi un figlio (del tutto immaginario). Entrambi morti, secondo il suo racconto, in situazioni tragiche (la prima in un disastro aereo, il secondo di malattia). In realtà l’interprete di Perry Mason e Ironside ebbe un solo grande amore nella sua vita, il compagno Robert Benevides con cui condivise, oltre buona parte della propria esistenza, una passione viscerale per le orchidee che coltivarono insieme per anni sulla bellissima isola di Naitauba.

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