Love is Right: in centinaia in piazza a Roma per chiedere pari diritti per tutti

Sul palco in piazza Santi Apostoli hanno preso la parola, tra gli altri, Vladimir Luxuria, Paola Concia e Claudia Gerini.

Love is Right: centinaia in piazza a Roma per chiedere pari diritti per tutti

Diritto all'amore = diritto alla vita. Tante famiglie, un unico amore: dateci il diritto di viverlo. L'omofobia danneggia gravemente te e chi ti sta intorno. Questi erano alcuni degli slogan che oggi pomeriggio, a Roma, erano scanditi dalle centinaia di persone che hanno preso parte alla manifestazione Love is Right, organizzata da varie associazioni LGBT italiane per rivendicare pari diritti dei gay e chiedere leggi a tutela di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.

È stata Vladimir Luxuria, dal palco, a spiegare il nome della manifestazione:

Love is Right. L’amore è giusto, ma è anche un diritto.

Con lei sul palco allestito in piazza Santi Apostoli c’erano anche Paola Concia e Claudia Gerini, testimonial della manifestazione, che ha presentato il cortometraggio Love is Right, realizzato insieme con un gruppo di attrici e attori, per portare alla luce i problemi sul tema dell'omosessualità. Secondo Claudia Gerini:

È inconcepibile che in Italia non ci sia ancora una legislazione su questi temi. In Europa esistono Paesi molto più avanti e il nostro governo è in dovere di tutelare realtà forti che esistono.

Dal canto suo Vladimir Luxuria, dopo aver ricordato Nelson Mandela (“Ha dato tutto, compresa la libertà, per la tutela dei diritti. È stato ventisette anni in prigione, per costruire una società senza discriminazioni, e ha fatto sì che ora in Sudafrica il matrimonio sia possibile per tutti”), ha dato una stoccata a Matteo Renzi e alla sua posizione sui diritti civili (“Dice di essere a favore della civil partnership alla tedesca, neanche i democristiani sarebbero arrivati a tanto).

Paola Concia (chissà che avrà pensato della battuta di Luxuria, visto che lei ha sempre detto di essere regolarmente sposata mentre è unita civilmente in Germania… ma non usciamo dal seminato!) ha chiosato:

Bisogna continuare a chiedere diritti finora mai ottenuti, come il matrimonio ugualitario, l'omogenitorialità e la legge contro l'omofobia

Non solo vip, ma diverse persone hanno portato la propria storia e offerto la loro testimonianza: famiglie omogenitoriali, un adolescente ha fatto coming out, le difficoltà di chi fa volontariato nella Gay Help Line e un disabile omosessuale.

Foto | Repubblica

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