Paul Evans Aidoo, ministro per la zona occidentale del Ghana, ha ordinato l’arresto di tutte le persone omosessuali nella sua zona di competenza. L’ordine va inquadrato all’interno di una campagna contro gay e lesbiche promossa dal Consiglio Cristiano del Ghana (come poteva essere diversamente?).
Dobbiamo compiere tutti gli sforzi possibili per liberarci da queste persone nella nostra società
ha dichiarato il ministro che ha chiesto anche di denunciare anche tutte le persone che sono sospette di omosessualità. Il ministro poi ha citato una ricerca che stabilisce che gli omosessuali in quella zona del Ghana sono circa ottomila (non sappiamo in base a quali criteri sia stata condotta la ricerca).
Il Consiglio Cristiano del Ghana riunisce cinque confessioni cristiane evangeliche e lo scorso lunedì ha organizzato una conferenza stampa nella quale ha duramente condannato le relazioni omosessuali, definendole “un abominio agli occhi di Dio” e incolpandole della diffusione sia dell’AIDS che di tutte le altre malattie sessualmente trasmissibili. Sempre secondo quest’organizzazione l’omosessualità sarebbe stata introdotta tra i giovani da stranieri con molta disponibilità economica e intenzionati a portare a compimento i loro “piani diabolici”.
Il Consiglio Cristiano del Ghana non è nuovo a questo tipo di crociate: in occasione delle elezioni fece un appello a tutti i politici del paese, così come ai leader delle varie tribù e ai responsabili delle comunità cristiane e musulmane in genere invitando tutti a non votare quei politici che difendono i diritti lgbt.
Questa nuova ondata omofoba in Ghana complica ancora di più la difficile vita delle persone omosessuali in quella terra: in Ghana, infatti, le relazioni omosessuali maschili sono illegali e possono essere punite con il carcere, sebbene esista una certa tolleranza nelle città più grandi, come Accra o Kumasi.
Via | Dos Manzanas
Foto | The Parliament of Ghana
Miky Rovera
22 lug 2011 - 11:33 - #1In questo caso non riesco a trattenermi e lo so che non si dovrebbe dire… AMMAZZATELO!!!
XieZhi
22 lug 2011 - 11:35 - #2Saranno contenti i nostri ecclesiastici, che insistono tanto a non far passare risoluzioni ONU contro le persecuzioni agli omosessuali, dato che poi paesi come il Ghana si sentirebbero discriminati… VERGOGNA!!
giobi87
22 lug 2011 - 16:02 - #3Pare che qualcuno avrà la veste candida sempre più inzozzata di sangue.
JeffBuckley
22 lug 2011 - 23:13 - #4Che tristezza… Se penso che solo un attimo fa in community mi ha contattato un ragazzo del Ghana…
Gabrielelelele
22 lug 2011 - 23:54 - #5Il Consiglio Cristiano del Ghana riunisce cinque confessioni cristiane evangeliche.
E bé ! Per quelli di qui che cel’hanno a morte contro la chiesa cattolica cittando sempre i valdesi e altri protestanti come esempio di tolleranza e accoglienza, cel’hanno nel c***. I protestanti sono i peggiori intolleranti e molto di piu che i cattolici. Ecco l’esempio che non tanto volete sottolineare.
Finora la chiesa cattolica romana non ha chiesto di buttarci in prigione ? Alllora chi si scatena contro i valdesi e protestanti fatti in casa ? Avanti ! Siate onesti !
gan1
23 lug 2011 - 10:24 - #6La chiesa cattolica è un monolite granitico; le chiese protestanti sono una galassia con dentro di tutto. La chiesa cattolica ha un solo cervello e un solo centro propulsivo; le chiese protestanti sono polverizzate in una miriade di comunità autonome. I valdesi lasciali fuori, non c’entrano con queste schifezze. Nel mondo degli evangelici si scontrano gruppi molto progressisti con altri molto conservatori istituiti da pastori fanatici; sono questi ultimi, osteggiati nei propri paesi d’origine, ad avere fatto opera d proselitismo in Africa, e ad aver trovato terreno fertile per le proprie nefandezze.
Che sono da condannare comunque, da qualsiasi parte e da qualsiasi confessione religiosa provengano. Come qui si sono sempre condannate senza distinzioni.
Non è poi che se quelle sette cristiane africane sono schifezze, il cattolicesimo sia autorizzato ad autoassolversi nelle sue numerose mancanze.
giobi87
23 lug 2011 - 21:24 - #7Gabrielelelele, non so se ci sei o ci fai, ma la chiesa cattolica si è opposta esplicitamente alla depenalizzazione dell’omosessualità all’ONU, con motivazioni ridicole. Quindi le responsabilità ci sono tutte.
Angelo Ventura
03 ago 2011 - 22:14 - #8Il sangue dei gay perseguitati ricade sullas chiesa cattolica e sulle chiese “cristiane” omofobe