Vanity Fair: Luca Carboni contrario alle adozioni gay e ai matrimoni Lgbt (perché hanno senso solo come sacramento)

luca carboni sui gay a vanity fair

Luca Carboni ha pubblicato, circa un mese fa, il nuovo singolo Fare le valigie, in attesa dell'uscita dell'album di inediti. Vanity Fair ha deciso di intervistarlo e, tra i tanti argomenti toccati, c'è stato anche quello dell'omosessualità.

Per precisione, Luca si definisce cattolico e praticante, anche contrario all'aborto. E alla domanda dell'intervistatore "E ai matrimoni gay?" lui risponde:

"Rispetto gli omosessuali e sono per la regolamentazione di tutte le unioni, anche se per me il matrimonio ha senso solo come sacramento"

E lui che ha questa visione quasi assoluta del matrimonio, si è sposato in Chiesa?

"Non ancora, ma lo vivo da sempre come tale"

Ah, ok. Certo.

È favorevole alle adozioni per le coppie gay?

"Contrario. Non affiderei un bimbo ad una coppia di omosessuali"

Se Gianna Nannini a 56 anni non è giustamente criticabile (quanti uomini diventano papà nel mondo ancora più grandi di lei?), Miguel Bosè e Ricky Martin che sono diventati papà con mamme in affitto?

"Sono per il rispetto della natura. Mi sembrano cose da popstar."

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