Mosca, giornalista italiano mostra bandiera gay e viene fermato dalla polizia

Un blogger si fa una foto davanti con una bandiera gay a Mosca, ma viene cacciato dalla polizia

Bandiera rainbow

Ci è voluto coraggio per fare una cosa del genere, ma è il coraggio che cambia il mondo: questo lo sappiamo bene. E lo sa bene anche lui, un giornalista italiano che si è recato sulla piazza Rossa di Mosca, srotolando una bandiera gay, con su scritto Love is love: un gesto - come i più informati sapranno senz'altro - ispirato dall'attrice Tilda Swinton, che a luglio portò sulla stessa piazza una bandiera rainbow, poi protagonista di migliaia e migliaia di giri nel web.

Il blogger in questione è Enrico Procentese: viaggia in lungo e in largo per tutto il mondo e scrive per la rivisa Conde Nast Traveller.

"Credo - queste, le sue parole a Moscow Times - che sia importante promuovere il messaggio che 'l'amore è amore', specialmente in Russia. [...] Fare questa foto non è stato facile. La polizia mi ha subito fermato e chiesto di portare via la bandiera".

Ovviamente, non ci si poteva aspettare niente di diverso; anzi, diciamolo pure: visto quanto accaduto a Vladimir Luxuria (che non è di certo la prima blogger che capita, soprattutto a livello politico) e quanto accade quotidianamente a gay e lesbiche dello stato euro-asiatico, pensavamo che sarebbe successo qualcosa di gran lunga peggiore. La nostra speranza è che la Russia possa cambiare drasticamente, ma la vediamo difficile: sappiamo tutti che in quello stato non è tanto la politica a far danni quanto il cittadino medio (avete letto questa ricerca sulla convivenza tra gay ed etero, vero?).

Via | Gay.it

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